Se la tecnologia ci sta cambiando (in meglio) la vita lo si deve a quelle persone che hanno deciso non solo di realizzare un prodotto, un’app, un servizio digitale ma di creare qualcosa che possa migliorare le attività, il lavoro o lo svago degli altri.
Per riuscire non bastano le competenze tecnologiche, ci vuole qualcosa di più.
Il CIID è uno dei quegli istituti che aiuta le menti più brillanti a fare questo salto attraverso il suo Interaction Design Programme (IDP), tra i master più prestigiosi al mondo per l’interaction Design, ovvero la scienza che studia come la tecnologia interagisce con l’uomo.
Il CIID ha aperto le iscrizioni per Interaction Design Programme del 2017. Ci sono 25 posti che accoglieranno 25 talenti che avranno l’opportunità di passare un anno in un ambiente straordinario progettando, collaborando, realizzando prototipi e creando la tecnologia che utilizzeremo domani.
Il CIID seleziona studenti con differenti competenze e diverse estrazioni culturali, che affronteranno un anno intenso che inizierà. Con l’apertura delle lezioni, a gennaio 2017.
Attraverso la progettazione di software. Prodotti e servizi gli studenti avranno la possibilità di sperimentare un nuovo approccio all’interaction design: quello che mette al centro le persone. È questa la strada che, secondo la visione del CIID, che può portare miglioramenti significativi per il nostro futuro.
Una volta concluso il master gli studenti del CIID hanno anche l’opportunità di portare sul mercato i progetti che hanno elaborato attraverso CIID Nest, un incubatore che nasce nel CIID e che ha proprio l’obiettivo di aiutare gli studenti a trasformare in realtà i propri progetti.

Dal CIID sono nati alcune delle innovazioni più brillanti degli ultimi anni, basta dare un’occhiata a qualche progetto per capire quanto siano innovativi.

Le domande di ammissione all’Interaction Design Programme (IDP) sono aperte fino al 6 Maggio 2016 e si può fare richiesta qui.