Sul palco del CeBIT 2016 (da lunedì 14 a venerdì 18 marzo) sono attesi speaker di spessore provenienti da tutto il mondo. Machine Learning, cyber-security, interoperabilità, futuro del lavoro, trasparenza, qualificazione, intelligenza artificiale: la trasformazione digitale genera interrogativi. Allo stesso tempo, però, offre opportunità senza precedenti. Come valorizzarle al meglio? Esperti di fama internazionale ne discuteranno ad Hannover.
CeBIT 2016
Nel prossimo futuro ci sarà un momento in cui l’intelligenza artificiale delle macchine supererà la nostra?. Il filosofo svedese Nick Bostrom, docente presso l’Università di Oxford, giovedì 17 marzo esporrà la propria visione del futuro, suggerendo quello che dobbiamo fare oggi per poter mettere a frutto le possibilità che l’intelligenza artificiale offre.

Uri Levine, fondatore israeliano della startup di navigazione Waze, martedì 15 marzo racconterà l’avventura della sua azienda, dagli inizi al giorno in cui, nel 2013, l’ha venduta a Google per più di un miliardo di dollari. Levine parlerà a CeBIT della sua nuova startup, FeeX, il cui obiettivo è cercare ed eliminare le commissioni nascoste dei servizi finanziari, per tutelare i comuni investitori ed evitare che debbano pagare eccessivi interessi e commissioni a chi gestisce i loro risparmi.

Vi piacerebbe poter aprire una porta, accendere la luce o disattivare il cellulare solo con un gesto? Ebbene, si può fare. Per diventare un “essere bionico”, basta farsi innestare sotto la pelle un chip capace di controllare dispositivi connessi via Rfid o Nfc. Amal Graafstra, Ceo dell’azienda californiana Dangerous Things, che vende kit per l’implantazione di questo chip, parlerà mercoledì 16 marzo delle potenziali applicazioni dei suoi sistemi, ma anche dei rischi connessi al cosiddetto biohacking – la trasformazione del nostro corpo attraverso innesti tecnologici di vario tipo.

Kevin Mahaffey, co-fondatore e Cto di Lookout, un’azienda di San Francisco che si occupa di cybersecurity, è uno dei due hacker che la scorsa estate hanno “attaccato” la Tesla modello S. Sono entrati nell’elettronica di bordo della vettura elettrica e sono riusciti a spegnerne il motore mentre procedeva a bassa velocità, per richiamare l’attenzione di Tesla sulle falle dell’elettronica di bordo, costringendo il produttore statunitense a intervenire immediatamente attraverso un aggiornamento del software. Nel suo keynote di giovedì 17 marzo il giovane ingegnere parlerà dell’importanza della sicurezza nell’era dell’Internet delle Cose.

Il ruolo centrale dell’Europa come centro di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, il futuro dell’economia digitale europea e i vantaggi della digitalizzazione per aziende e consumatori sono alcuni dei temi che Günter H. Oettinger, Commissario UE per l’economia e la società digitali, affronterà lunedì 14 marzo, prendendo in esame i risultati conseguiti finora e i progetti futuri connessi all’iniziativa dell’Agenda Digitale Europea.
 
La promozione dell’economia digitale europea è uno dei temi che al CeBIT sarà affrontato da Hans Vestberg, Presidente e Ceo di Ericsson. Nella sua conferenza di lunedì 14 marzo sulle reti ad elevate prestazioni, Vestberg spiegherà come la trasformazione digitale non solo darà origine a modelli di business radicalmente nuovi, ma potrà anche aiutare a promuovere un mondo più sostenibile, soprattutto nel campo della sanità, dell’istruzione e delle smart cities.
 
Bernd Leukert, membro del CdA e del Global Managing Board di SAP SE, parlerà, martedì 15 marzo, degli effetti e delle opportunità della trasformazione digitale.
Come possono prepararsi le aziende alla trasformazione digitale?

La risposta verrà da Oliver Bäte, nuovo Ceo di una delle maggiori società assicuratrici del mondo, la Allianz SE di Monaco. All’inizio di quest’anno Allianz ha costituito una nuova divisione aziendale per promuovere la digitalizzazione del Gruppo. Martedì 15 marzo, Bäte parlerà dell’impatto della digitalizzazione sulla sua azienda e di come Allianz prevede di utilizzare le tecnologie digitali in futuro.
 
Lunedì 14 marzo prenderà la parola una leggenda vivente del mondo dell’informatica: il Prof. Niklaus Wirth di Zurigo, che, nella cornice del Summit sulla Svizzera, parlerà della trasformazione digitale dal punto di vista della scienza. Wirth ha sviluppato numerosi linguaggi di programmazione per i computer – tra di essi il Pascal – ed è l’unico scienziato informatico di lingua tedesca finora insignito del Turing Award.