Business, Video — 27 giugno 2012 18:50

DGReport – CA Technologies, il cloud e il canale, Video

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Un’occasione, ghiotta, come quella della pubblicazione dell’atteso Channel Index 2012, l’annuale sondaggio di CA Technologies che misura il trend degli investimenti del settore IT raccogliendo i pareri dei partner di canale a livello EMEA di CA Technologies. Un’occasione, unica, per toccare con mano la stato di salute del canale che guarda alle nuvole del cloud computing (focus prioncipale dell’indagine 2012) e, soprattutto, per capire come un colosso del calibro di CA Technologioes intende muoversi per supportare al meglio il suo canale in questa fase di decisiva transizione.

Andiamo con ordine, i risultati parlano chiaro, per il quarto anno consecutivo continua ad aumentare la spesa per il cloud computing, secondo quanto emerge dal Channel Index 2012, oltre la metà (57%) dei partner italiani prevede per quest’anno un aumento della spesa per il cloud, rispetto al 52% nel 2011 e al 45% nel 2010. In Italia i partner riferiscono che il 62% dei clienti sta utilizzando attualmente una qualche forma di servizio cloud, e un altro 22% andrà ad aggiungersi entro la fine dell’anno. I risultati dell’indagine indicano chiaramente che le organizzazioni puntano sul cloud computing per realizzare una maggiore scalabilità e agilità operativa.

“La maggiore spesa per il cloud prevista quest’anno dal Channel Index indica che il modello cloud costituisce una risposta valida alle pressioni crescenti cui sono sottoposte le aziende di oggi. Le organizzazioni IT si trovano infatti nella situazione di dover erogare in maniera rapida ed economica applicazioni e servizi nuovi a un numero crescente di utenti interni ed esterni,” ha dichiarato Marco Comastri, President per Europe, Middle East & Africa di CA Technologies. ”Per rispondere velocemente a queste richieste del business e del mercato, clienti e partner si stanno orientando verso modelli cloud diversi che li aiutino a stimolare l’innovazione e a generare nuovi gettiti di ricavi; da parte nostra, abbiamo tutte le intenzioni di sostenerli nel passaggio a questo nuovo mondo ibrido, caratterizzato da una commistione fra servizi cloud e sistemi esistenti”.

Dal 2009 i partner italiani di CA Technologies continuano a prevedere un aumento della spesa destinata al cloud computing

Interpellati su quali siano i principali vantaggi del cloud per i clienti, il 59% dei partner italiani di CA Technologies ha parlato di scalabilità: le aziende che utilizzano il cloud usufruiscono di maggiore flessibilità per potenziare o contrattualizzare i servizi informatici richiesti. Un altro 49% ha sottolineato l’importanza di una maggiore agilità, evidenziando ancora una volta la criticità associata all’erogazione di servizi nuovi in tempi brevi.

A livello italiano, il Channel Index 2012 di CA Technologies ha anche sondato le potenziali riduzioni dei costi ottenibili con i servizi cloud, scoprendo che i clienti cloud registrano risparmi del 10% sui budget IT annuali – in aumento rispetto al dato del 6% segnalato nello studio dell’anno scorso. Adottare il cloud costituisce la loro risposta alla necessità di ridurre i costi aziendali. Lo studio mostra la maturazione progressiva del mercato del cloud computing. Sebbene il settore sia al momento dominato dalle cloud private (tanto che il 38% dei partner dichiara che i loro clienti hanno cloud private, rispetto al 23% pubbliche e al 15% ibride), ci si aspetta che sarà proprio il modello ibrido a decollare. Di fonte alla domanda sulle tipologie di cloud predominanti fra cinque anni, più della metà (54%) degli intervistati ha scommesso su cloud ibride, contro il 32% private e solo il 14% pubbliche. Il modello cloud ibrido coniuga il meglio dei due mondi in quanto consente ai clienti di sfruttare al massimo l’infrastruttura esistente e di tenerla internamente sotto controllo, pur senza rinunciare ad attingere, quando necessario, alle risorse di cloud pubbliche.

Per quanto riguarda più nello specifico CA Technologies interessante è l’istituzione di una nuova divisione Nimsoft e Data Management della quale è responsabile Gianpaolo Sticotti. Interessanti sono in particolare gli scenari che proprio una nuova tecnologia come Nimsoft, società recentemente acquisita da CA Technologies, apre ai partner. Nimosft infatti permette infatti di disporre di uno strategico servizio di monitoraggio dell’infrastruttura IT e service desk a tutti i livelli. Un servizio che gli stessi partner possono erogare in ottica Saas ai propri clienti sviluppando con loro un rapporto di consulenza e gestione ad alto valore. Su questo tema e su tutte le possibiloi declinazioni delle tecnologie CA Technologies in ottica cloud sono in arrivo attività e iniziative specificatamente pensate per il canale.

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