Pensate che nel mondo dell’underground digitale sia tutto rose fi ori ed Anonymous? Vi sbagliate. Il tempo degli hackers etici, dei white hat, della “brava gente” che debuggava e bucava per la gloria e per la sicurezza intrinseca dei sistemi, ormai, è un periodo lontano. Da quando la tecnologia è diventata parte preponderante della nostra vita, e di conseguenza di tutti i sistemi che la governano, una nuova schiera di sedicenti hackers si fa sempre più avanti. E di conseguenza la comunità degli “smanettoni” prontamente reagisce mettendo in pratica rappresaglie contro chi li rappresenta malamente.












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