1) Non andate in auto. I parcheggi son lontani dal sito espositivo. Una volta lasciata l’auto bisogna comunque prendere una navetta. C’è solo un parcheggio abbastanza vicino, quello di Roserio, ma le indicazioni sono scarse e raggiungerlo è un’avventura. Se seguite le indicazioni per i parcheggi in autostrada tenderanno a portarvi al parcheggio Merlata, che però è solo per autobus e taxi. Meglio la Metro o il treno.

2) Studiate la cartina prima di andare. Se si sbaglia strada o ingresso tocca poi camminare parecchio. Se studiate la cartina prima di andare eviterete lunghe passeggiate a vuoto. Inoltre se ve la cavate con le cartina e siete ben organizzati risparmierete tempo e fatica. Potreste arrivare ad Expo con la Metro, prendere la Navetta People Mover nella rotonda antistante, scendere alla fermata 8 ed entrare dall’ingresso sud facendo pochi passi a piedi.

3) Preparatevi a camminare. Non solo il sito di Expo è lungo 2 km per 1 milione di metri quadrati, ma se arrivate con la Metro vi aspetta un quarto d’ora di cammino prima di entrare veramente in Expo. Se avete bambini piccoli al seguito o anziani tenetene conto, anche perché al ritorno la passerella che collega Expo alla fermata della Metro è in salita.

4) Visitate il padiglione Slovenia. Regalano un ottimo sale.

5) Andate allo spazio Toscana. Tra gli spazi delle regioni italiane merita una segnalazione quello della Toscana, per la bellezza della mostra e anche perché regalano, in una bella scatolina rossa, una fragranza per la casa che profuma di bosco e spezie.

6) Visitate subito il Padiglione Italia. Padiglione Italia è una meraviglia, le stanze degli specchi caleidoscopici proiettano quanto di più bello c’è nel nostro paese e le immagini vengono moltiplicate dagli specchi, una delle attrazioni più belle dell’Expo. Se ci andate subito avrete il tempo di fare la coda, può esserci.

7) Fermatevi davanti al Padiglione del Turkmenistan . Se non stanno ballando e cantando lo faranno entro pochi minuti. Sono tra i più attivi, loro in Expo ci credono con tutte le loro forze e lo dimostrano con tutta l’energia che hanno.

8) Rimanete fin quando viene sera. L’albero della vita, accanto al Padiglione Italia è un portento d’arte e tecnologia dà il meglio di sé quando fa buio.

9) Attenzione agli orari. Expo chiude alle ore 23 (con ingresso fino alle ore 22), ma molti padiglioni chiudono prima, tanti intorno alle 20. Se avete scelto il biglietto serale ( 5 euro con ingresso dalle 19) tenetene conto.

10) Tornate una seconda volta. Anche se avete programmato la visita, studiato i percorsi e vi siete armati di buona volontà un giorno non basta per visitare tutto Expo, provare i ristoranti e partecipare alle varie attrazioni, mettete in conto un’altra visita, apprezzerete dettagli nuovi.