Il Microsoft Surface Book – il laptop high-end con touch screen – è il primo hardware di questo genere lanciato dall’azienda, che ha colto impreparati tutti i costruttori di PC e i partner di Microsoft, generando miliardi di revenue all’anno.
Anche a fronte del calo delle vendite dei Pc, Microsoft è andato in controtendenza e ha aumentato il focus sull’hardware. Questo ha generato le reazioni più diverse nel mercato.
Fino al 2012, gli hardware di Microsoft erano lo strumento per mostrare la nuova interfaccia touch-friendly di Windows 8. Ora la strategia è cambiata. Microsoft ha lanciato un tablet di ultima generazione, mettendosi in competizione diretta coi produttori di PC come HP, Dell, Lenovo e altri.
A differenza di Microsoft, che ha sempre avuto il suo core business nel software, gli altri produttori di Pc traggono la gran parte dei suoi profitti nell’hardware.
Con Microsoft che entra prepotentemente in questo mercato, gli equilibri cambiano. Anche se secondo Annette Zimmermann di Gartner, l’azienda avrebbe puntato di più sull spingere Windows 10 che sulla competizione coi produttori di Pc.

Il paragone con Apple
Microsoft nel pubblicizzare il nuovo Surface Book lo ha paragonato esplicitamente al MacBook, portando il nome di Apple tra quelli dei competitor diretti. Questa strategia potrebbe rivelarsi controproducente, perché il Surface Book non ha la stessa quantità di forti utilizzatori del MacBook. Mentre Apple dominca il mercato high-end dei Pc, i produttori come Lenovo, HP e Dell lavorano principalmente coi laptop. I loro clienti sono già utilizzatori di Windows e potrebbero essere facilmente dirottati sul Surface Book.
Sebbene Microsoft “non intenda diventare un secondo Lenovo o HP” secondo Zimmermann di Gartner, i produttori di hardware che lavorano con Windows devono però stare attenti: Microsoft, proponendo sia l’hardware che il software, si trova in una posizione privilegiata.
Ad esempio Windows Hello, una funzionalità di sicurezza che blocca Windows 10, è stata lanciata come una delle novità migliori del Surface Book. Microsoft ha sviluppato questo software e quindi lo integra nella sua tecnologia, non necessariamente in quella degli altri.
Questa è stata anche la forza di Apple, che da sempre propone software che funzionano perfettamente con i suoi hardware.
Il futuro sembra quindi essere incerto per i produttori di Pc concorrenti di Microsoft, anche se il prezzo del Surface Book potrebbe creare il cosiddetto “effetto alone” (Halo effect), per cui le caratteristiche positive di un particolare oggetto vengono estese agli altri oggetti della stessa marca
In altre parole, la bellezza e la qualità del Surface Book potrebbe portare il consumatore a optare per un altro laptop Windows da $400 così come gli utenti Apple a volte preferiscono il MacBook Air da $849 al MacBook Pro da $2,500, convinti di trovarvi la stessa qualità.
Per i produttori di hardware e pc, insomma, continuare a creare valore continua a essere una sfida da miliardi di dollari.

 

Microsoft si butta sull’hardware: cosa ne pensano i Guru del mercato e i produttori?  ultima modifica: 2015-11-07T17:00:49+00:00 da Cecilia Cantadore
Accenture Cristina

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