Google sta lavorando sui modi per migliorare i sistemi di sicurezza volti a proteggere i suoi utenti da hacker e altre potenziali minacce informatiche. Sembra che Google stia preparando il lancio di un nuovo servizio denominato Programma di Protezione Avanzata ( Advanced Protection Program). Il programma, che dovrebbe essere lanciato probabilmente il prossimo mese, prevede l’aggiunta di una serie di nuove funzioni a svariati prodotti Google, fra cui Gmail, con l’intento di prevenire che terze parti possano riuscire ad accedere a dati e account privati.

Dall’autenticazione a due fattori alle chiavi fisiche nell’ Advanced Protection Program

Attualmente Google offre l’autenticazione a due fattori per i suoi servizi, normalmente nella forma di indirizzi email alternativi e numero di telefono. Per la maggior parte degli utenti questo tipo di protezione risulta sufficiente e rimarrà in vigore, ma per coloro che cercano e hanno bisogno di un livello di sicurezza maggiore, come, ad esempio, politici, manager di grandi aziende, etc.., Google si appresta a offrire qualcosa di differente: il gigante del web potrà fornire a questo tipo di utenti due chiavi fisiche che consentano di disporre di un livello di sicurezza molto più elevato.
La prima chiave potrebbe avere la forma di una chiavetta USB contenente un software di sicurezza volto a proteggere gli account Google dell’utente. Questo software potrebbe richiedere la verifica del possesso di entrambe le chiavi, la chiave USB e la seconda chiave di sicurezza, per poter accedere agli account protetti.
Queste chiavi bloccheranno l’accesso di terze parti non autorizzate all’account Gmail dell’utente, a Google Drive ed eventuali ulteriori servizi collegati.

Google si è rifiutata di commentare la notizia uscita su Bloomberg, poiché non si tratta di un’informazione ancora pubblica, ma le fonti interpellate sostengono che questi programmi saranno anche aggiornati costantemente per mantenere sicuri i dati degli utenti.

Pro e contro del Programma di Protezione Avanzata Google

Nonostante i benefici di questo programma siano chiari, ci sono anche alcuni aspetti che rendono questo meccanismo poco pratico per l’utente medio: il più vistoso è il fatto che gli utenti sono così costretti a sacrificare la comodità per la sicurezza; considerato che molti utenti ancora utilizzano password come “123456” e “qwerty”, è altamente improbabile che molti improvvisamente prendano coscienza dei rischi informatici e inizino a utilizzare un sistema complesso come quello proposto. È però da prendere in considerazione che un programma del genere non ha come target l’utente medio.

Il secondo importante problema dell’utilizzo di chiavi fisiche è che se l’utente le perde incorre nel rischio di essere tagliato fuori dai propri account, cosa ancora più problematica per un leader politico o un dirigente di corporazione globale, senza, ovviamente, aver preso in considerazione i rischi che tali chiavi finiscano in mano a criminali.

Google non ha ancora fornito dettagli di come intenda ovviare ai potenziali rischi e difficoltà d’uso, ma ci aspettiamo di sentire presto qualche dettaglio ulteriore all’ufficializzazione del programma di protezione avanzata .

google accordo fisco italiano

Google: il nuovo Programma di Protezione Avanzata per utenti pro ultima modifica: 2017-10-03T10:00:33+00:00 da Web Digitalic
Depositphoto Agosto 2018

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Iscrizione alla Newsletter

controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!