Aruba rafforza la partnership con Ducati, oltre che in gara, anche per la parte informatico-tecnologica e presenta Swite il social website che si crea semplicemente facendo il merging e la selezione dei contenuti dai propri social network

Di George Giurickovic

Aruba e ducati, insieme per la tecnologia

Presso il Misano World Circuit Marco Simoncelli, in occasione della World Ducati Week, di cui Aruba è Partner ufficiale (in aggiunta all’impegno con
l’Aruba.it Racing – Ducati per la Superbike), abbiamo avuto l’occasione di porgere alcune domande a Stefano Cecconi, CEO di Aruba (nella foto), in merito alle strategie, allo sviluppo e alle novità dell’azienda.

Stefano Cecconi, CEO di Aruba

Stefano Cecconi, CEO di Aruba

I data center Aruba

Come procede il nuovo Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro (Bg)?

Va benissimo, stiamo anticipando tutti i piani di sviluppo e parlando con il Comune per il rilascio dei permessi per realizzare altri due edifici e l’auditorium. Il mercato ha risposto bene e lo spazio disponibile nel primo edificio è quasi completamente esaurito per via dell’interesse ricevuto dalle aziende e stiamo correndo per poter disporre di più spazio. Inoltre, con la Brexit e la messa in discussione di Londra come unica sede europea degli interessi tecnologici, c’è stato uno spostamento di inaspettata rapidità e dimensione e questo data center, come gli altri di Aruba in Italia e in Europa, ne giovano.

Restando in tema, ci può dire qualcosa sull’Hyper Cloud Data Center in costruzione a Roma?

È un tipo di data center che permette l’hyperscale ai massimi livelli, una struttura che a Roma manca, simile al data center di Ponte San Pietro.
Un sito che sarà certificato Rating 4 rivolto all’enterprise, ma anche strategicamente vicino alla pubblica amministrazione, che tipicamente favorisce la prossimità.

Swite permette di creare siti web in tempo record, qual è la ragione di questa scelta in termini di strategia e differenziazione dalla concorrenza?

Differenziando le business unit, Swite va nella linea consumer del brand Aruba.it. Si tratta di un prodotto lanciato grazie all’acquisizione di una startup incubata all’interno del progetto fiorentino Nana Bianca. Risulta particolarmente innovativo per la capacità di trasformare in pochi istanti la propria attività social in un sito web che si aggiorna da solo; si tratta fra l’altro della scelta del pilota Marco Melandri, che tramite questo strumento ha realizzato il suo sito web. Anche Michael Rinaldi ha realizzato il suo sito con Swite pubblicando le varie immagini e contenuti dei suoi social in un unico spazio web. Swite va a coprire una fetta di mercato di chi è molto attivo sui social ma non ha ancora un sito web, nonostante ne percepisca la necessità, senza volerne affrontare la complessità e gli aggiornamenti. Uno dei punti di forza della soluzione, inoltre, sta proprio nell’indicizzazione dei motori di ricerca che, invece, non vanno d’accordo con i social network.

La Partnership Aruba e Ducati

Come va il longevo rapporto con Ducati e che benefici ha apportato al brand Aruba?

A livello di immagine la collaborazione ha un impatto forte e diverso da una sponsorship tradizionale senza coinvolgimento diretto. Non siamo il classico sponsor che guarda solo alle gare vinte, ma mettiamo qualcosa in più. Aruba fa parte della squadra e ne condivide investimenti, spese e merito, però anche i rischi sono alti. Il ritorno di immagine e la passione del progetto condiviso con Ducati e i piloti è forte. I ducatisti, inoltre, non sono gli usuali fan, sono degli appassionati convinti e questo si riflette anche sull’immagine dell’azienda.

aruba ducati

Ci dica qualcosa sull’impegno di Aruba per l’ambiente e l’efficienza energetica.

Tutto ciò che è efficienza significa non solo, in primis, rispetto per l’ambiente, ma anche risparmio. Un data center è meno visibile esternamente, ma consuma quasi come un’acciaieria e quindi uno sviluppo che cerca soluzioni che consentano di incrementarne l’efficienza del data center  e abbatterne l’impatto è cruciale per l’ambiente, al pari di quanto rappresenta un vantaggio economico. Inoltre, in Aruba, quando non possiamo produrla con fotovoltaico e idroelettrica, compriamo solo energia proveniente da fonti al 100% certificate rinnovabili.

I progetti di Aruba

Quali sono i progetti per il futuro di Aruba?

Ci sono acquisizioni e collaborazioni che bollono in pentola, oltre alle varie fasi di avanzamento dei campus di data center.

In che modo Aruba si comporta ed è di supporto in merito a sicurezza, privacy e nuove normative europee?

Le nuove normative in essere e in esame sono sia onerose internamente per l’azienda, che una nuova fonte di business. Il Gdpr ha portato a un’impennata nei servizi legati alla business continuity e al disaster recovery, anche nel passare dall’on-premise all’outsourcing verso le strutture Aruba. In generale, le normative sulla privacy e sulla sicurezza porteranno le aziende a fare le cose in maniera più attenta e migliore.

aruba ducati

Global Cloud Data Center di Aruba, inaugurazione “spaziale”

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Depositphoto Novembre 2018

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