Var Group, in scena dieci anni di innovazione con 650 manager provenienti da tutta Italia, 221 appuntamenti pianificati tramite la web app sviluppata per l’evento, 20 casi reali di business presentati, un hackathon dedicato allo sviluppo di un’applicazione IoT: questi i numeri della Convention 2016 di Var Group a Cervia, alla sua decima edizione

 

Sono passati dieci anni dalla prima convention di Var Group. In questo tempo è diventata un appuntamento fisso, un’occasione di incontro e di aggiornamento. È molto di più di una convention, chi non c’è mai stato forse farà fatica a capirlo.

in cui ognuno dà il meglio di sé perché stimolato da tutti quelli che gli sono intorno.

Nel corso del tempo questo appuntamento ha seguito le evoluzioni del mercato, portando sul palco clienti, testimonianze, casi di successo sempre più prestigiosi. L’edizione 2016, che si è svolta Cervia il 5 e 6 maggio, ha visto oltre 650 partecipanti provenienti da tutta Italia, a testimonianza concreta di una realtà che è cresciuta per dimensioni, competenze e specializzazioni arrivando a coprire il territorio italiano in modo capillare, grazie alla presenza di proprie agenzie e di aziende con le quali ha stretto partnership di competenze. Il tutto sempre con un obiettivo preciso: cogliere le opportunità che la rivoluzione digitale sta mettendo in atto sia nella vita delle singole persone sia nei diversi contesti di business, anche quelli apparentemente lontani dal mondo tecnologico. Lo ha ribadito Giovanni Moriani, presidente e fondatore di Var Group: “L’evoluzione di Var Group è andata di pari passo con i grandi cambiamenti che hanno interessato il mondo IT. Abbiamo iniziato rivendendo la tecnologia dei grandi player globali, oggi cerchiamo di aiutare le aziende a creare nuovi business e a sviluppare opportunità grazie al digitale. La nostra mission è sempre rimasta la stessa: portare innovazione alla media impresa italiana e valorizzare il Made in Italy”.

Quello che è cambiato, però, riguarda sicuramente le dimensioni di Var Group, che ora conta 900 dipendenti e nel 2015 ha registrato un fatturato di 215 milioni di euro, con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Negli anni è cambiata anche la struttura del Gruppo, che recentemente si è arricchita della nascita di Var Service. Claudio Nardi, Direttore Marketing & Communication di Var Group, ha presentato durante l’evento la neonata business unit per tutte le attività legate ai servizi gestiti. L’obiettivo è quello di dare il miglior servizio possibile alla clientela.

 

Come un iceberg

L’attenzione agli utenti finali è stata sottolineata da Francesca Moriani, Ceo di Var Group: “Il nostro punto di forza è saper gestire la complessità dell’offerta coniugandola con una profonda conoscenza dei clienti. Come negli iceberg, quello che il mercato vede è solo la punta di una struttura ampia e variegata”. Lo dimostra il dettaglio dei dati di bilancio: la rivendita delle infrastrutture tecnologiche realizzate dai grandi player dell’IT vale poco più della metà del giro d’affari del gruppo (119 milioni di euro). Tutto il resto è legato ai nuovi business: 21 milioni di euro sono legati ai Managed service, 26 milioni agli international Erp e 20 milioni ai regional Erp, 10 milioni alla Digital experience, 6 milioni agli analytics e alla business intelligence, 4 alla security.

 

Testimonial d’eccezione

Var Group accompagna le imprese italiane nel loro percorso di trasformazione digitale. E la forza della convention è proprio quella di portare sul palco testimonianze dirette e casi concreti. Nei due giorni di evento sono stati portati sul palco numerosi casi di successo, come quello di Lavazza, che ha messo a punto un progetto legato all’industry 4.0 o quello di Conad del Tirreno, che ha ideato con Var Group un’iniziativa di clic and collect nei suoi punti vendita. Dal mondo bancario si può citare il caso di successo con UniCredit, oppure l’accordo con Dhl nel mondo della logistica, che comprende piattaforma digitale, sito per l’e-commerce e servizi di consegna.

In questo contesto, oltre che per il business c’è stato spazio anche per un’azione benefica: ha avuto grande successo, infatti, ‎la corsa Running Innovation sponsorizzata da Hewlett Packard Enterprise sul lungomare di Cervia prima dell’inizio della Convention. Il ricavato è stato donato alla Fondazione SeSa, una struttura dedicata ad attività di di solidarietà sociale.

 

Inspiring Innovation Hackathon

La Convention ha ospitato il secondo appuntamento dedicato ai giovani talenti dell’innovazione: l’Inspiring Innovation Hackathon, sponsorizzato da Dell. Una maratona di 36 ore che ha visto giovani programmatori alle prese con le esigenze reali delle aziende. Il tema dell’Hackathon è stato l’Internet of Things e il vincitore è stato il Gruppo Uniping, che ha ideato un prototipo di applicazione (sviluppato con tecnologia Dell) per la digitalizzazione delle bolle ordini dei punti vendita del retailer Nonna Isa. Il progetto sarà realizzato concretamente e ciascun componente del gruppo si aggiudicherà una collaborazione con Var Group per il valore di 5.000 €. Senza dimenticare che l’Inspiring Innovation Hackathon premia anche chi non si aggiudica il primo posto: se il progetto è ritenuto valido, infatti, il team avrà l’occasione di continuare a svilupparlo anche se non si sarà aggiudicato il gradino più alto del podio.

L’Hackathon dimostra come Var Group intenda puntare e dare spazio alle giovani generazioni, rafforzando le collaborazioni con il mondo universitario e con le startup. 
I futuri sforzi di Var Group in fatto di Ricerca e Sviluppo si concentreranno sul tema dell’interpretazione del dato, tanto che presto in azienda entreranno quattro data scientist. Un modo concreto di guardare al futuro.

 

Convention Var Group: la Jam Session dell’innovazione ultima modifica: 2016-05-26T07:23:10+00:00 da Francesco Marino
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