Google vuole essere tutto. Vuole essere il centro della vita digitale delle persone e delle aziende, il tessuto che connette ogni cosa, ogni attività.
L’evento Google I/O ha reso ancora più chiara questa strategia a tutto campo con 5 novità in differenti campi.
Sundar Pichai, vice presidente di Google a capo di Android, Chrome e App, ha descritto gli obiettivi di Google così: “vogliamo utilizzare la tecnologia e l’informatica per risolvere i problemi importanti che le persone affrontano nella propria vita e vogliamo farlo per ogni abitante del mondo”. Una visione totalizzante: Google, un po’ come Apple, non vuole solo vendere prodotti ma diffondere la propria visione del mondo.
Ecco le 5 novità con cui Google vuole portare il suo credo in ogni aspetto delle nostre vite.

Android M
Il nuovo sistema operativo ha il nome in codice “Macadamia Nut Cookie” e porta con sé molte importanti novità. Il team di Google ha rivisto il sistema di autorizzazioni in Android, rendendolo più facile da capire e da utilizzare. Agli utenti verranno richieste solo le autorizzazioni solo quando si utilizzano funzioni che hanno bisogno dell’accesso a un determinato hardware o software – proprio come iOS fa ora.
Arrivano le schede personalizzate di Chrome in Android M (funzione disponibile per gli sviluppatori di Android da oggi e per gli utenti in autunno). Sono stati migliorati i collegamenti alle app, per offrire agli utenti un’esperienza migliore quando si tocca il link a Twitter, Instagram o altre applicazioni. Per chi ha un dispositivo Android con uno scanner di impronte digitali, Android M sarà in grado di integrarsi con le applicazioni e sistemi di pagamento (come con Apple Touch ID).
Migliora la gestione della batteria che dovrebbe regalare ai dispositivo mobile un’autonomia quasi doppia. Co la funzione Dozen viene ottimizzato lo stand-by: il sistema operativo chiuderà automaticamente le funzioni in backgrond quando non viene utilizzato.

Android Pay
Il nuovo sistema di pagamento da mobile sarà disponibile in autunno. Funzionerà sostanzialmente come Apple Pay, grazie alla tecnologia NFC. La sicurezza è garantita da un sistema che non trasferisce ai negozianti le informazioni della carta di credito, ma dà unicamente l’autorizzazione alla specifica transazione che si sta effettuando.
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Google Photos
Google Photos è la novità più spettacolare: Google offre l’archiviazione gratuita, senza limiti di tutte le nostre foto e anche dei video, per sempre. Si tratta di una nuova app che nasce dall’esperienza di Google+ e che non solo offre spazio illimitato, ma anche nuovi strumenti di gestione e archiviazione delle foto che saranno ordinabili non solo per cronologia e album ma anche in base al soggetto che raffigurano. Grazie alla potenza dei data center di Google la app riconoscerà persone e luoghi e sarà in grado di taggare automaticamente le foto. Nessuno era mai arrivato a tanto. https://www.google.com/photos/about/?page=home
GooglePhotos

IoT: project Brillo
Brillo rappresenta l’ingresso ufficiale di Google nell’Internet delle cose. Una chiara risposta a alla futura piattaforma HomeKit di Apple, che cercherà di mettere Siri al centro della domotica. Brillo utilizza la tecnologia denominata Weave per comunicare con gli oggetti intelligenti, come serrature, baby monitor, forni, frigoriferi e simili.
Si basa su Android e renderà la casa molto più in grado di utilizzare una vasta varietà di tecnologie attraverso il riconoscimento vocale. Utilizza il wi-fi e Bluetooth per comunicare con gli oggetti e soprattutto non richiede potenti processori per funzionare. https://developers.google.com/brillo/
Google Project Brillo

Now on tap
Now Tap promette di fornire informazioni ancora più utili nel momento preciso se ne ha bisogno. Focalizzando l’attenzione sul contesto di quello si sta facendo sul cellulare, ora su Now on Tap consente di avere rapidamente e facilmente le informazioni rilevanti.
Ad esempio, durante la lettura di un messaggio di un appuntamento a cena e una commissione urgente, Now su Tap potrebbe suggerire su un ristorante vicino e dare la possibilità di impostare un promemoria svolgere quella commissione urgente. In pratica non solo leggere e messaggi ma capirli conoscendo anche tutte le nostre preferenze per suggerirci la soluzione migliore. Si collega al calendario, sa dove ci troviamo (con il Gps) e sa dove dobbiamo andare ed è in grado quindi di suggerire delle soluzioni, in pratica un assistente personale per l’organizzazione di spostamenti e appuntamenti.
Sarà come avere un’analisi Big Data personal in tempo reale, per le attività che stiamo svolgendo.

Google I/O 2015: 5 novità per cambiare la vita digitale ultima modifica: 2015-05-29T07:40:43+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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