Per la prima volta il mercato degli smartphone a livello globale è in stallo. Man mano che le vendite si consolidano, nuovi brand emergenti si fanno largo. Negli corso degli ultimi anni la competitività è diventata un’autentica lotta per la conquista di nuovi clienti.

Fatta questa premessa occorre sottolineare che c’è un numero sempre maggiore di nuovi clienti, in particolare nei mercati emergenti, che si avvalgono degli smartphone per accedere alla Rete grazie anche alla disponibilità di dispositivi sempre più convenienti.

I grandi nomi che fanno da leader sul mercato degli smartphone come Samsung e Apple mostrano dati stabili, seppur in lieve calo.
Le vendite degli smartphone sono in stallo, eppure i numeri sono ancora significativi. Lo stallo è dato dalla mancanza di ulteriori crescite nel mercato dell’Asia del Pacifico. Nel Q1 del 2016 si parlava di 333 milioni di unità vendute, il 3% in meno rispetto all’anno precedente.
Il mercato emergente in questo momento è quello dell’Africa Medio-Orientale, con una crescita annuale del +10%. Il resto del mondo oscilla tra stabilità e diminuzione delle vendite.
Samsung continua ad essere il leader dominante tra i produttori, con 79 milioni di smartphone distribuiti al mondo che consistono nel 24% della quota di mercato. Apple è al secondo posto con i suoi 52.1 milioni di unità. I due brand spopolano in Nord America e nell’Europa Occidentale, ma sono ugualmente dipendenti dal mercato Asiatico in quanto a volumi di vendite.
Nella Top Ten dei produttori, i primi 5 riscontrano richieste provenienti dal mercato asiatico, quello cinese in particolare. I nomi dei brand cinesi come OPPO, Xiaomi e Vivo ricoprono un ruolo sempre più significativo e si associano ai nomi già famosi da tempo come HTC, Sony e BlackBerry.
Smartphone a basso costo che offrono alte prestazioni hanno portato milioni di utenti on line e sono stati il traino per la crescita del mercato asiatico iniziata circa dieci anni fa. I grandi nomi ne risentono, sebbene vantino quote di mercato stabili, nel complesso.

Il mercato degli smartphone dell’Europa Occidentale non cresce, le vendite – così come avviene in Nord America – sono piatte. Apple, invece, conta su una crescita annuale costante, confermando che una crescente dimestichezza con gli smartphone abbia come esito il desiderio di disporre di dispositivi high-end sempre più avanguardistici.

L’importanza della Cina
Huawei rappresenta il case-history degli ultimi anni, riuscendo ad emergere fino a conquistare un meritato terzo posto, lo scorso anno, con il 9% del mercato globale. Ma la società di provenienza asiatica vanta partecipazioni in Europa, nell’America Centrale e nel Medio Oriente. Nel corso del Q1 del 2016 la crescita è stata enorme: +344% in Europa Occidentale e +100%. In quella Centrale e Orientale. Anche in Usa si riportano crescite.
LG vanta una fetta di mercato di tutto rispetto con una presenza discreta in Nord America e nell’America centrale, ma ancora non riesce ad avere il giusto piglio per la conquista dell’Asia.
Nei Top Ten figurano attualmente nomi di prodotti realizzati strizzando l’occhio alle esigenze del mercato Asiatico: Lenovo, Xiaomi, TCL-Alcatel, Vivo e OPPO sono i più dirompenti.
OPPO è passato al 4 posto, grazie alle leve cinesi e africane. Xiaomi tiene duro anche grazie ai mercati cinesi e indiani, eppure, l’astro nascente dell’industria degli smartphone non sta rispondendo alle aspettative previste, rimanendo competitivo esclusivamente sul mercato asiatico.
Samsung paga la presenza di questi brand in particolare in stati come la Cina e l’India, mentre Apple si consolida nelle fasce di mercato alte, forse anche per il fatto che i prodotti a marchio Apple sono visti come oggetti culto e di design per molti.
C’è una discrepanza notevole tra il Mondo Occidentale e quello dell’Estremo Oriente. Samsung ed Apple sono significativamente presenti, sebbene siano messe a dura prova. La LG inizia a farsi largo in America e in Europa. La Huawei è terza in Europa, seguita da Windows di Microsoft.
I prezzi competitivi a fronte di ottime tecnologie non fanno che attirare nuovi consumatori, soprattutto tra chi non ha pretese di tipo tecnologico, ma vuole comunque disporre di uno smartphone ad alte prestazioni.
Il mercato statunitense consolida soltanto pochi brand e alcuni tra i brand emergenti non hanno pressoché spazio in questa zona del mondo. Negli USA trovano spazio HTC, BlackBerry e Lenovo/Motorola.
La crescita di Huawei e di altri brand cinesi porterà di certo nuove pressioni sul mercato degli smartphone. Man mano che i mercati emergenti si consolideranno sarà sempre più difficile per gli esordienti farsi largo e diventare concretamente competitivi.

Il mercato degli smartphone nel 2016: i top brand e i trend ultima modifica: 2016-11-08T11:55:53+00:00 da Web Digitalic
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