Tesla ha richiamato 123.000 automobili, si tratta delle Tesla Model S prodotte fino al 2016, il numero è impressionante,  quasi la metà delle auto prodotte da Tesla fino ad oggi.

Perché Tesla ha richiamato 123.000 automobili

Il problema delle Tesla Model S richiamate non è un complesso sensore, una telecamera 3D dell’autopilot; il problema sono dei bulloni, sì dei semplici bulloni… Si tratta dei bulloni del servosterzo che, soprattutto in zone dal clima freddo e con strade ricche di residui di sale (usato per sciogliere giacchio e neve) si corrodono eccessivamente.
Il problema è serio perché riguarda lo sterzo e potrebbe mettere in difficoltà gli automobilisti, a quanto dice Tesla, soprattutto a bassa velocità rendendo lo sterzo più duro e più difficoltosi i parcheggi.

tesla richiamo model s

Cosa ha detto Tesla sul richiamo di 123.000 Model S

Un portavoce di Tesla ha detto che la società ha verificato “un’eccessiva corrosione” dei bulloni in alcune zone dal clima freddo in cui viene utilizzato un certo tipo di sale da strada.

Nessun incidente o infortunio è stato segnalato in relazione al problema, ha detto il portavoce.

Un portavoce di Tesla ha detto che se questi bulloni si rompessero, il guidatore dovrebbe essere ancora in grado di controllare il veicolo. Il problema, però, può rendere l’auto più difficile da guidare a basse velocità, e non dovrebbe “influenzare il controllo ad alta velocità”.

Tesla ha inviato e-mail ai proprietari di Model S che hanno auto incluse nel richiamo.

Questa è la terza volta che la Tesla Model S è stata richiamata da quando è arrivata sul mercato. Tesla ha dichiarato a NBC News che questo ultimo richiamo è legato a una parte “fabbricata da una terza parte” (utilizzata anche da altre case automobilistiche).

Cosa devono fare i proprietari delle Tesla Model S oggetto del richiamo

Chi possiede una Tesla Model S prodotta fino al 2016 deve portare l’auto in un’officina autorizzata e far sostituire i bulloni incriminati, anche se l’auto non dà nessun segno di malfunzionamento.

L’impatto per Tesla del richiamo

Nessuno, per fortuna, si è fatto male in seguito alla corrosione inaspettata dei bulloni dello sterzo, solo Elon Musk che subito dopo la notizia ha visto crollare le azioni di Tesla del 4%.

Questa batosta si somma al calo delle azioni che negli ultimi mesi hanno fatto segnare un -25%, in pratica il valore in Borsa di Tesla si è ridotto di un terzo, e secondo Forbes Elon Musk avrebbe perso il 17% della sua ricchezza.
Il calo delle azioni Tesla dipende in gran parte dal Model 3 il modello più economico di auto Tesla, la cui produzione sembra essere ancora in difficoltà: tante richiesta e capacità produttiva altalenante, a questo si è aggiunto un incidente mortale che ha coinvolto una Tesla mentre aveva il famoso autopilot inserito.
Il National Transportation Safety Board sta infatti indagando su un incidente in cui un guidatore è rimasto ucciso mentre era alla guida di una Model X all’inizio di questo mese a Mountain View, in California.

Anche se una barriera autostradale difettosa è sospettata di avere avuto un ruolo fondamentale nell’ incidente fatale, gli investitori hanno risposto abbassando drasticamente il prezzo delle azioni Tesla.

IQ Test reti aziendali

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Iscrizione alla Newsletter

controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!