Arte e tecnologia, storia e futuro. Il system integrator festeggia un traguardo importante nella sua città di origine in cui torna per un evento che è anche un progetto di rilancio de patrimonio artistico cittadino, perché l’informatica ha molte cose in comune con l’arte, come ad esempio coltivare i giovani talenti che sono la risorsa principale per i prossimi 30 anni di Vem Sistemi.

Stefano Bossi Vem SistemiTrent’anni di innovazione. Vem Sistemi festeggia un traguardo importante nel mondo dell’IT e per farlo ha scelto la propria città d’origine: Forlì. Lo sviluppo della società l’ha portata in tutta Italia e all’estero, ma senza dimenticare le proprie radici. Inoltre i 30 anni di Vem Sistemi coincidono con il bicentenario dell’Ebe di Antonio Canova, icona tra le opere conservate a Forlì nei musei San Domenico.
“Per celebrare i nostri 30 anni abbiamo voluto realizzare un progetto con cui rappresentare la nostra anima,” ha dichiarato Stefano Bossi, Amministratore Delegato di Vem Sistemi, “un’anima attenta alla cultura e all’innovazione, al valore dell’arte e del patrimonio del nostro Paese, radicata nel territorio e sorretta da una forte responsabilità etica e sociale, oltre che da una ancor più forte passione per il lavoro e per la bellezza”.
Il tema dei 30 anni di Vem sarà ispirato al tema dei Musei che è: “Arte violata, arte negata, arte ricostruita”. “Ci sono in realtà molte cose in comune tra Vem e la mostra. Noi all’interno dei Musei, per celebrare questo importante anniversario parleremo di dati violati (il tema della security), di dati negati (la difficoltà di accesso alla tecnologia) e di dati ricostruiti (Business continuity e restore)”.
“Quest’anno ricorre il bicentenario dell’Ebe di Antonio Canova, uno dei simboli di Forlì, un anniversario importante che abbiamo colto al volo per festeggiare anche il trentennale di Vem Sistemi insieme alla nostra città – ha sottolineato Bossi – Un’occasione che ci ha visto protagonisti, insieme con il Comune, di un progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale che ha dotato la Chiesa di San Giacomo, il refettorio e il chiostro nel complesso dei Musei di San Domenico, di una rete Wi-Fi Cisco in grado di sostenere la connessione di svariate centinaia di visitatori. Un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare la vita delle persone, essere connessione, scambio, cooperazione e motore di innovazione”.
Vem Sistemi 30 anni Ma c’è anche un altro anniversario da festeggiare: i 5 anni di Stefano Bossi alla guida di Vem Sistemi.
“Non ho vissuto direttamente i primi 25, ma la storia e la cultura di questa azienda la vivo ogni giorno e ora abbiamo il compito di portala avanti nei prossimi anni, innovando come abbiamo sempre fatto”.
L’evoluzione di VEM è verso una sempre maggiore espansione territoriale in Italia, con uno sguardo verso l’estero, anche grazie alle recenti acquisizioni in campo custom application developement con myDev e alla startup Certego, fondata dalla stessa Vem in ambito cyber crime. Due realtà che guardano ai mercati stranieri.
“Soprattutto nei prossimi anni – ha dichiarato Bossi – vogliamo continuare ad investire nei giovani talenti. Quando sono arrivato, 5 anni fa, eravamo in 100. Oggi siamo già in 190 e l’età media è di 36 anni, il 75% dei dipendenti ha meno di 30 anni. Continuiamo a ricercare persone di grande esperienza, per affiancarli ai molti giovani che assumiamo con l’obiettivo di creare un team che possa condividere le differenti conoscenze, le diverse attitudini e generare sempre progetti innovativi”. I grandi temi su cui si focalizzerà l’azienda saranno la cyber security, campo in cui vanta già esperienza e competenze uniche in Italia, poi l’IoT, l’automazione e l’Industry 4.0, ed infine la video collaboration e la digital experience.
Il 7 ottobre queste anime tecnologiche abiteranno i Musei San Domenico di Forlì.
Ma non si tratta solo di una location per il System Integrator, è il momento culminante di un progetto per la valorizzazione del patrimonio artistico.
L’azienda ha deciso, infatti, di sostenere la mostra che ha proprio come protagonista l’Ebe e l’arte violata durante la grande guerra, che sarà rappresentata da una selezione straordinaria degli originali in gesso del Museo Canova di Possagno.
Alla giornata parteciperanno, tra gli altri, il professore Carlo Alberto Carnevale Maffè dell’Università Bocconi, la conduttrice TV Marta Perego, il professor Marco Roccetti dell’Università Bologna e i massimi rappresentanti dei partner di Vem Sistemi come Cisco, NetApp, Schneider Electric, Panduit, Samsung, Trend Micro, Citrix, Jabra e Veeam.

EBE Forlì Vem sistemi

Vem Sistemi, 30 anni di innovazione da festeggiare ultima modifica: 2016-08-29T11:30:07+00:00 da Francesco Marino
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