L’andamento dei consumi delle famiglie italiane nel biennio 2011 – 2013 ha registrato un calo della spesa complessiva del 2,4%. Il 2014, però, è l’anno dell’arresto della caduta, visto che i consumi interni dovrebbero far segnare un +0,5% finale. Non riguarda però l’information technology questo cambio di rotta che continua a registrare un -3,1%
L’Osservatorio di Findomestic, in occasione dei trent’anni dell’azienda (fondata nel 1984) ha presentato un’indagine sull’andamento dei consumi delle principali categorie di beni durevoli per l’anno in corso, mettendo anche a confronto le speranze e le aspettative dei giovani di oggi e quelle dei loro coetanei di 30 anni fa.
I settori che chiudono l’anno con le performance migliori sono il mercato dell’auto nuova, che è destinato a chiudere con un +4,0% in termini di immatricolazioni e un +5,0% in termini di spesa, e quello dell’usato: +3,8% in valore sul 2013.
Tra i mercati che riportano un andamento positivo c’è il settore dei mobili (13,74 miliardi, +1,5% sull’anno precedente), la telefonia (+1,4% per una spesa stimata pari a 3,89 miliardi) e i grandi elettrodomestici (+1,0%, per un valore complessivo stimato di 2,87 miliardi). In positivo anche il comparto motoveicoli (+2,7% in valore, -1,5% in n° di pezzi venduti), grazie alla crescita delle vendite di moto di cilindrata superiore e nonostante il trend negativo dei ciclomotori.
Segnano invece un segno meno il settore dell’elettronica di consumo (-6,3%, per un controvalore finale atteso di 2,35 miliardi), quello dell’information technology (-3,1% per una spesa complessiva di 2,11 miliardi) e quello della fotografia (-24,7% per vendite stimate in 300 milioni di €).

Nuove priorità


I giovani di oggi vedono come prioritaria la stabilità del posto di lavoro, seguita dalla famiglia e della salute. I 30enni degli anni ’80, invece, mettevano in testa la famiglia e appena sotto la stabilità sul lavoro e l’avere una casa di proprietà, bene sempre più inaccessibile per i giovani di oggi. I trentenni di oggi cercano acquisti facili da fare, leggeri da mantenere e semplici da restituire: la proprietà deve essere leggera, costituire un trampolino di consapevolezza ed esser consentita all’interno di budget limitati.
Il vero lusso diventa quindi il tailor made dei servizi in grado di fornire quello che si desidera in maniera customizzata. Le formule di consumo che sono compatibili con questo tipo di fruizione sono le formule low cost, l’e-commerce, la sharing economy e il cloud shopping. Gli strumenti a sostegno di questi canali sono la rateizzazione, il noleggio, il comodato d’uso, le carte di debito e di credito e il mobile payment.
Questi trend impattano i vari settori che Findomestic monitora da anni.
Cambia il paradigma di utilizzo dell’auto da “possesso” a “condivisione” (car pooling e car sharing). La convergenza del comparto TV con l’information technology cambia radicalmente il modo di “vivere” la televisione: da utente statico a utente in movimento, da passivo a interattivo. La casa diventa smart: design e sostenibilità ambientale guideranno l’offerta e le scelte di acquisto future. Cresce la rilevanza dei tablet rispetto ai Notebook; il mercato registra una ricomposizione tra i diversi segmenti e si sviluppa sempre di più l’online che ora veicola il 3,6% delle vendite. La telefonia continuerà a sottrarre quote di mercato a settori attigui, attraverso un’offerta innovativa e multifunzionale che consente l’accesso al web ma anche la registrazione audio-video, la fotografia, il gaming, etc.
Cecilia Cantadore

Finodmestic_Consumi-2014

Consumi 2014, inversione di tendenza: +0,5% ultima modifica: 2014-12-03T22:31:15+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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