Quanto conta un nome, cosa deve suggerire? In un mondo di grandi brand, deve trasmettere qualcosa di personale, suscitare fiducia e non necessariamente spiegare i prodotti associati al marchio. Un esempio si tutti: Nike si chiama così (e non Blue Ribbon Sports, come in origine) perché si rifà a un Dio della mitologia greca classica che personificava la vittoria. L’Information Technology ha nomi dalle origini altrettanto curiose: ecco i significati nascosti dietro ai grandi del mondo tech.

 

samsungSamsung

La parola in coreano significa “tre stelle” e rappresenta le tre virtù dell’essere grandi, numerose e potenti come le stelle in cielo. Tra il 1938 e il 1993 il logo Samsung rappresentava le tre stelle in varie forme, dal 1993 ha introdotto il logo attuale, senza stelle.

 

Nokia-LogoNokia
Non ha iniziato la sua attività nell’elettronica, nel 1865 la sua prima operazione fu un impianto per la lavorazione del legno in Finlandia, presso le rapide Tammerkoski. Nel 1868 l’azienda aprì un nuovo sito produttivo a poche miglia di distanza dalla città di Nokia, sul fiume Nokianvirta, che ha ispirato il nome Nokia nel 1871. Nel 1967 divenne ufficialmente Nokia Corporation.

 

 

apple-logoApple
Il primo nome era Apple Computer. Un giovane Steve Jobs agli esordi spiegò perché la scelta fosse ricaduta sulla mela: “Amo le mele e quando abbiamo scelto il nome volevamo semplicemente essere prima di Atari sull’elenco telefonico”. Nel 2007 la parola “Computer” è stata tolta ed è rimasto solo “Apple”. Oggi gli affari di Apple vanno molto bene, mentre Atari è uscita dal mercato hardware tanto tempo fa.

 

 

htcHTC
Molti credono che HTC stia per High-Tech Computer, ma c’è un’altra ragione dietro questo nome. Nel 1997 quando l’azienda è stata fondata da H.T. Cho (oggi chairman) e Cher Wang (ora chairwoman) i due decisero di usare le iniziali del loro nome.

 

SONYSony
Il nome arriva dallo slang inglese, unisce “Sonus” che significa suono e “Sonny”, giovane ragazzo. Non è il nome originale, l’azienda quando è stata fondata nel 1946 si chiamava Tokyo Tsushin Kogyo K.K (Tokyo Telecommunications Engineering Corporation) o più semplicemente Totsuko. Il nome è cambiato negli anni ’50 quando iniziò ad avere ambizioni di crescita in tutto il mondo.

logo-history-nintendoNintendo
Alcuni sostengono che la parola sia la traduzione dell’espressione giapponese “lasciare la fortuna al fato”, anche se il libro “The History of Nintendo (1889-1980) – From Playing Cards to Game & Watch” di Florent Gorges sostiene che questa interpretazione non sia corretta. Il nome potrebbe essere legato alle radici dell’azienda, che inizialmente produceva carte da gioco e si chiamava “Hanafuda”.

 

 

Amazon-Logo-HistoryAmazon
Inizialmente nel 1994 si chiamava Cadabra, dalla parola magica “abracadabra” perché Bezos voleva che il suo sito funzionasse in modo tanto semplice e veloce quanto fare una magia. Il sito fu messo online nel 1995 con il nome di Amazon, dal fiume Amazon (Rio delle Amazzoni), uno dei più grandi del mondo, a simboleggiare le grandi ambizioni della compagnia. Un’altra opzione all’inizio era Relentless.com, tanto che il dominio è stato registrato, ancora oggi il sito esiste e reindirizza all’home page di Amazon.

 

 

GoogleGoogle
I due fondatori, Page e Brin, hanno cercato un nome con cui si potesse rappresentare la capacità di organizzare l’immensa quantità di informazioni disponibili sul Web; avevano bisogno di un’iperbole. Utilizzarono un nome già esistente: Googol, termine coniato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner nel 1938, per riferirsi al numero rappresentato da 1 seguito da 100 zeri. Il dominio è stato registrato nel 1997. Meno noto è il primo nome del motore di ricerca che inizialmente si chiamava BackRub.

 

 

microsoft-logoMicrosoft
Il suo nome è la combinazione dei termini “microprocessor” e “software”, a ribadire il fatto che l’azienda creava software per la microstrumentazione e i sistemi di telemetria di Altair 8800. È curioso sapere che Bill Gates e Paul Allen avevano già fondato un’azienda insieme, col nome di Traf-O-Data, che creava report di ingegneria. Non aveva avuto successo e si erano quindi lanciati nel 1975 nell’avventura di Microsoft, che è andata decisamente meglio.

 

 

logo-history-facebookFacebook
Il nome – come quasi tutti sanno, grazie anche al film – prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno per far conoscere le persone tra di loro. L’attività è partita nel 2004 con il nome di thefacebook.com fino alla registrazione di Facebook.com nel 2005.

 


Asus-Logo-Desktop-WallpapersAsus

I fondatori si sono ispirati al cavallo alato della mitologia greca, Pegaso. Ai fondatori è sembrato un buon simbolo di forza, purezza e spirito avventuroso.

 

lenovoLenovo
Fondata nel 1984 come Legend Group Ltd e New Technology Developer Incorporated ha adottato il nome Lenovo nel 2003, che proviene dalla iniziale “Le” di Legend e “novo” dall’aggettivo latino novus, nuovo, insomma nuova leggenda.

 

SkypeSkype
Fondata nel 2003, voleva combinare in un unico termine “sky” (cielo) e peer-to-peer. Skyper era già in uso da un’altra realtà e quindi la scelta è caduta su Skype.

 

 

twitterTwitter
Il primo nome del progetto fu twttr, ispirato all’allora già fortunato Flickr e ai 5 caratteri di lunghezza dei numeri brevi per l’invio degli sms negli Usa. Perché proprio twttr? Jack Dorsey spiegò in un’intervista che inizialmente da un brain storming era emersa la parola “twitch” (contrazione) che è legata però a un immaginario negativo. Guardando sul dizionario le parole accanto a essa, avevano trovato twitter, cioè cinguettio.

 

YhaooYahoo!
David Filo e Jerry Yang, dottorandi in ingegneria elettronica, avevano creato negli anni Novanta uno strumento per facilitare la ricerca sul web, la “Jerry’s guide to the world wide web” e nel 1994 cambiarono il nome in “Yahoo!”, acronimo di “Yet Another Hierarchical Officious Oracle” (ancora un altro oracolo ufficioso strutturato gerarchicamente). L’ispirazione era arrivata dalla letteratura inglese, da “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, in cui l’esploratore di mondi incontra una popolazione di bestie irrazionali, avide, tetre e ripugnanti chiamate appunto Yahoo. Il nome non avrebbe potuto nascere senza punto esclamativo, quella che può sembrare una leziosaggine è stata invece una necessità: il marchio “Yahoo” era già depositato, occorreva una piccola modifica. Così “Yahoo!” si impose al mercato.

Cecilia Cantadore



Logo History: Ecco perché si chiamano così i 15 big dell’informatica ultima modifica: 2014-11-03T08:07:04+00:00 da Francesco Marino

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