Ha tra i 25 e i 35 anni il blogger italiano, anzi la blogger, visto che il 67% è donna. I temi trattati sono soprattutto la moda (32%) e i viaggi (21%), quasi la metà (46%) guadagna dal proprio blog e quasi tutti ci sperano, è uno dei motivi che spinge a condurre questa attivitàÈ questo i ritratto che emerge dall’indagine condotta da Imageware, che ha presentato l’Osservatorio Blog 2014, seconda edizione della ricerca sulla blogosfera che quest’anno è stata condotta a livello europeo.

Donna e sui 38 anni: ecco l’identikit del blogger europeo

In termini anagrafici, i blogger sono più “vecchi” di quanto si possa pensare. L’attività di blogging richiede una certa esperienza di vita e non solo l’attitudine e la predisposizione al digitale che tutte le nuove generazioni possiedono. Scopriamo così che l’età media dei blogger in Europa è 38 anni.

I più “adulti” risiedono in Germania, dove l’età media è 40 anni. Segue la Gran Bretagna con un’età media di 36, mentre i più giovani vivono in Repubblica Ceca e Finlandia; entrambi i Paesi registrano un’età media di 31 anni. In Italia invece l’età scende, con il 48% dei blogger compreso tra i 25 e i 35 anni.

Il fenomeno blog inoltre è donna per il 67,2%. Il record va alla Finlandia, con una percentuale dell’89,8%. Anche in Italia il fenomeno blog è rosa, con una percentuale del 60,5% di blog curati da donne.

 

Fashion e viaggi i temi che vanno per la maggiore

I temi più trattati nella blogosfera europea sono legati alla moda e abbigliamento (15,3%), alla bellezza (12%), al cibo (12,8%) e

ai viaggi (12,6%). In Italia vincono i temi legati al mondo fashion, la percentuale dei blog che trattano questi argomenti arriva infatti al 32,9%. Seguono i blog di viaggi, che registrano il 21%.

Per l’elaborazione dei contenuti, la maggior parte dei blogger attinge il più delle volte a Internet e alle proprie esperienze personali. Quasi un blogger su tre (26,8%) però afferma di utilizzare materiale come comunicati stampa o sample di prodotti arrivati da agenzie di comunicazione e uffici stampa. L’Italia rispecchia questa situazione, con percentuali molto simili.

 I blogger e le aziende: contenti di poter collaborare

In tutta Europa, il 67,9% dei blogger è stato contattato almeno una volta a fini di attività marketing o PR. In Italia la percentuale sale all’81,9% e un blogger su tre afferma di venir contattato su base giornaliera. 
Il 42,5% dei blogger viene contattato attraverso l’invio di inviti a eventi o materiale aziendale. Questi dati sono uniformi alla maggior parte dei Paesi, così come la reazione agli approcci delle aziende, per oltre la metà del campione vista come positiva.

Perché scrivono?

Alla domanda “Quali sono gli obiettivi che ti poni attraverso il tuo blog”, la blogosfera europea concorda nell’affermare che scrive per piacere e per raccontare le proprie esperienze, senza nascondere però di vedere o sperare in sviluppi professionali.

Questo sembra realizzarsi, nel momento in cui quasi la metà (46%) dei blogger dichiara di guadagnare attraverso il proprio blog. Le fonti di guadagno sono rappresentate nella maggior parte dalla pubblicità o da forme di compensazione come la partecipazione a eventi o la ricezione di prodotti.

 

Blogger in USA: più orientati al risultato e alla monetizzazione dei loro sforzi online

L’Osservatorio Blog 2014 ha coinvolto anche 150 blogger negli Stati Uniti d’America. Questo l’identikit del blogger a stelle e strisce: donna (92%) sui 35 anni, che tratta temi legati alla famiglia (25,6%) e all’ambito food and beverage (11,2%). Anche i blogger statunitensi utilizzano come fonte di ispirazione le loro esperienze personali, ma rispetto ai colleghi europei non scrivono solo per passione.
Il 76,5% dichiara infatti di avere come scopo fare soldi, obiettivo che si realizza per il 90,7% del campione. Per quanto riguarda il rapporto con le aziende, il 97% dei blogger statunitensi dichiara di essere stato contattato a scopi di marketing e pubblicità e addirittura il 75% su base giornaliera. Il 98% del campione USA ha ricevuto dei prodotti in omaggio e il metodo sembra funzionare, l’80% ritiene infatti che la relazione con le aziende sia positiva e desidera un coinvolgimento maggiore.

Metodologia della ricerca

Oltre al campione americano citato, l’Osservatorio ha coinvolto 1.200 blogger in Germania, Finlandia, Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord, Italia, Repubblica Ceca, Spagna e Slovenia, intervistati direttamente dalle agenzie di comunicazione del gruppo Iprex. In Italia il panel è stato di 150 blogger e l’indagine è stata curata direttamente da Imageware.

Il ritratto del blogger: donna, 30 anni, scrive di moda e viaggi ultima modifica: 2014-06-24T14:46:56+00:00 da Francesco Marino

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