L’11 aprile si è tenuto a Parigi il workshop “Web to Print: le nouvel eldorado du commerce de l’imprimé?” organizzato dalla prestigiosa rivista francese Caractere. Una fitta giornata di lavori che ha chiamato a raccolta numerosi stampatori tradizionali e imprenditori interessati a conoscere più a fondo le dinamiche e le potenzialità del web to print.

A svelare i segreti e le modalità di sviluppo del W2P, diversi relatori tra cui rappresentanti di associazioni di categoria, produttori di sistemi di stampa ma soprattutto imprenditori che questo ‘eldorado’ l’hanno già scoperto e sviluppato. Tra le case history di successo, tutte ‘Made in France’ tranne una, l’intervento di Matteo Rigamonti – Presidente di Pixartprinting, unico outsider dell’evento invitato dall’organizzazione a svelare la ricetta del successo europeo dell’azienda veneziana.

La creatività italiana si è espressa attraverso le parole di Rigamonti che ha incantato la platea, raccontando in modo acuto e originale la propria esperienza, ripercorrendo le tappe che hanno portato Pixartprinting ad essere tra i principali player del W2P in Europa. Una realtà che oggi conta 195 dipendenti, 80.000 clienti, 3.000 lavorazioni al giorno e annovera un reparto produttivo dove sono state da poco installate due Komori 8 colori 70×100 che saranno tra le grandi novità in anteprima mondiale al prossimo Drupa ma che in Pixartprinting sono già operative a pieno ritmo.

La ricetta per trasformare un’attività artigianale in un processo industriale? Secondo Rigamonti servono diversi ingredienti: “Un mix di incoscienza, capacità imprenditoriale, visione, ma anche di scopi più personali come pagare una casa che non mi potevo permettere. Ponetevi obiettivi che non potete raggiungere; questo stimolerà il vostro cervello a trovare risorse nascoste per farvi venire idee profittevoli”.

Non solo filosofie di vita, ma anche numeri e riflessioni sul business model: “Ciò che conta non è il prodotto che vendi ma come lo vendi. E’ questo che fa la differenza. Il web to print non è niente di così rivoluzionario, è solo un modo diverso di vendere un prodotto che esiste da sempre”. Tra i vari suggerimenti di Rigamonti, l’esortazione a essere innovativi e pionieristici, offrire soluzioni che semplificano la vita delle persone, puntare sul marketing usando tattiche predatorie e sfruttando l’effetto alone, lasciando da parte i sentimentalismi e avendo come unico obiettivo lo sviluppo del business. Un intervento provocatorio e graffiante quello di Rigamonti, che spariglia le carte e spiazza a tal punto da accendere la platea. A fine presentazione, il pubblico ha posto quesiti di varia natura, dalla strategia di marketing al budget, dalle politiche di sviluppo agli investimenti nei sistemi produttivi. Pixartprinting anche all’estero lascia il segno, anche se l’accoglienza calorosa all’arrivo faceva già intuire che la presenza del player italiano era attesa da molti che hanno salutato Matteo come un vecchio amico.

Matteo Rigamonti porta la creatività italiana a Parigi. Bel colpo! ultima modifica: 2012-04-14T12:10:22+00:00 da daniela.schicchi
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