Digitalic n. 36 – Un mondo sicuro

Tutti desiderano un mondo più sicuro, non c’è dubbio: le persone, le aziende, i governi. La tecnologia certo non manca, ma non è una questione semplice.

Digitalic n. 36 CoverTutti desiderano un mondo più sicuro, non c’è dubbio: le persone, le aziende, i governi. La tecnologia certo non manca, ma non è comunque una questione semplice.
Da una parte quello che è sicurezza per un’azienda, per esempio crittografare tutte le comunicazioni per evitare che i propri progetti finiscano nelle mani di concorrenti senza scrupoli, diventa un problema di sicurezza per i governi: la stessa tecnologia può essere utilizzata per scambiare (senza essere scoperti) messaggi pericolosi per le nazioni. Chi ha ragione? Chi deve essere tutelato? E se si viene attaccati da cybercriminali si possono usare gli strumenti di security per porre fine alla minaccia, si può invocare la “legittima difesa digitale”: se tu mi colpisci io posso colpirti con la stessa intensità? Si chiama hackback e (rassegnatevi) è illegale, ma fino a quando?
Già alcune banche prese di mira dai criminali digitali pare abbiano “risposto al fuoco”, decideranno i giudici se l’azione di risposta debba essere punita. Fino a qualche anno fa la sicurezza era soprattutto una questione tecnologica, oggi è molto di più, è un elemento centrale di ogni attività aziendale, privata o pubblica. La nostra copertina è dedicata proprio a questa complessità e centralità della sicurezza.
Abbiamo unito Hall 9000, il computer di 2001 Odissea nello spazio che, per la sicurezza dell’uomo, lo voleva annientare e i mondi curvi di Escher, una realtà che si piega su se stessa.
Per renderla il più reale possibile e coinvolgere in questa visione ci sono due lenti olografiche che curvano la luce e le immagini intorno all’osservatore, anche lui riflesso in questo mondo complesso, dove la sicurezza di un soggetto rischia di essere la minaccia per un altro.
Insomma la security è sempre di più una questione di decisioni, di scelte, di strategie e non solo di tecnologie. L’approccio tecnico non basta più, occorre prima di tutto capire il contesto in cui si cerca di proteggersi e le molte forze contrapposte. Chi vuole operare in questo settore è di fronte ad un salto di qualità, da tecnico a stratega, o se preferite consulente.


Digitalic n. 36 – Un mondo sicuro - Ultima modifica: 2015-02-07T14:41:16+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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