Ripartire con i modelli a consumo HPE

HPE GreenLake, infrastruttura aaS e servizi: questo il modello su cui HPE e i partner scommettono per la ripartenza dopo la pandemia

La digital transformation è tutt’altro che finita: l’emergenza sanitaria ha certamente impresso una forte accelerazione al processo di evoluzione digitale delle aziende. Innovare è stata una necessità durante i difficili mesi del lockdown, ma è ancora più cruciale nel momento della ripartenza. Con GreenLake HPE sostiene la crescita delle aziende grazie a soluzioni IT as‑a‑Service capaci di cambiare non solo l’infrastruttura tecnologica, ma anche i processi di business nel loro complesso rendendoli più agili e competitivi.

Come vedete il panorama odierno, con particolare riferimento all’evoluzione verso modelli di IT a consumo?

L’emergenza sanitaria ha portato le aziende ad affrontare un problema di liquidità – sottolinea Paolo Delgrosso, Channel, Alliance, SP & OEM Sales Director HPE Italia – e molte vedono nell’IT a consumo la possibilità di avere un’infrastruttura moderna senza dover ricorrere a investimenti immediati di capitali. Molto apprezzata è HPE GreenLake Central, una piattaforma software avanzata che offre un’esperienza as‑a‑Service, garantendo il controllo su performance, costi e consumi non solo dell’infrastruttura HPE, ma anche dei servizi che il cliente possiede già su cloud pubblici. I nostri partner hanno anche un accesso personale alla piattaforma, per consentire una visione unificata dei dati dei clienti e ulteriori opportunità di interagire o vendere servizi aggiuntivi”.

Paolo Delgrosso

Paolo Delgrosso – Channel, Alliance, SP & OEM Sales Director HPE Italia

Quali vantaggi offre HPE Greenlake? Come può fare la differenza per un’azienda in termini economici ed operativi?

GreenLake è presente nel portfolio HPE da 10 anni – spiega Alberta Piazza, Channel Sales HPE Italia – e da un paio è entrato anche nell’offerta dei Partner di canale rivolta alle PMI, il cuore dell’economia italiana. Senza anticipo di capitali, il cliente ha un’infrastruttura adeguata alle necessità di business nonché un “buffer” aggiuntivo per sopperire a eventuali carichi non previsti. I benefit sono di carattere finanziario – con un risparmio del 40% sui costi grazie alla riduzione dell’overprovisioning – ma anche operativo, con un aumento della produttività dovuto al fatto che la gestione dell’IT è lasciata ai tecnici di partner e HPE, mentre le risorse aziendali possono concentrarsi sull’innovazione del business. Nel servizio GreenLake sono compresi anche la manutenzione e il supporto Data Center Care, fiore all’occhiello dell’offerta HPE”.

Alberta Piazza, Channel Sales HPE Italia

Alberta Piazza, Channel Sales HPE Italia

Le aziende italiane e i rivenditori come si stanno approcciando al mondo dell’IT a consumo? Quale ruolo giocheranno i modelli pay-per-use nella fase della ripartenza del canale?

Molte aziende stanno spostando i servizi sul cloud, ma non è tutto così semplice come può sembrare – afferma Paola Rigoldi, Channel & Alliance Sales Manager HPE Italia – soprattutto in alcuni ambiti che richiedono standard di sicurezza superiori. HPE GreenLake propone un modello di cloud ibrido che risponde a queste necessità, mixando i vantaggi di un’infrastruttura on premise con modelli pay per use, che consentono alle aziende di pagare solo quello che consumano con la flessibilità di aumentare la capacità se necessario. I partner HPE si stanno rendendo conto che questo modello è vincente e stanno investendo in questa direzione, supportati dai nostri programmi di formazione: sono consapevoli che qui si gioca una partita importante per la ripartenza e le loro competenze insieme al valore dell’offerta HPE possono fare la differenza”.

Paola Rigoldi

Paola Rigoldi – Channel & Alliance Sales Manager HPE Italia

La parola ai partner:

Giancarlo Gobbo, Area Manager Veneto ACS Data Systems

Giancarlo Gobbo, Area Manager Veneto ACS Data Systems

Giancarlo Gobbo, Area Manager Veneto ACS Data Systems

L’esigenza delle imprese, soprattutto delle PMI, è quella di avere in ambito IT certezze sui costi, sulle prestazioni governance e di conformità, in particolare in questo periodo di insicurezza generale. Erogare un servizio aaS come HPE GreenLake è un aiuto aggiuntivo per contenere i costi e garantire continuità operativa.

 

 

 

 

SIMONE CAVAZZONI, Sales Manager CDM Tecnoconsulting SpA – Lutech Group

Simone Cavazzoni, Sales Manager CDM Tecnoconsulting SpA – Gruppo Lutech

Siamo convinti che tutte le aziende adotteranno il modello as‑a‑Service, almeno a livello di infrastruttura; i più visionari includeranno anche le applicazioni. La sicurezza di avere in ogni momento quello che serve al giusto costo, senza sprechi è il modello vincente, soprattutto nel contesto attuale.

 

 

 

 

Simone Ponzoni, CEO Netmind

Simone Ponzoni, CEO Netmind

Simone Ponzoni, CEO Netmind

Il modello aaS porta nei sistemi IT una flessibilità e scalabilità fino a pochi anni fa inimmaginabili. Una rivoluzione che permette alle aziende di concentrarsi sul loro core business, avendo a disposizione la migliore infrastruttura senza necessità di acquistarla e lasciando a partner certificati gestione, manutenzione e aggiornamento.

 

 

 

 

MATTEO BROGLIO, Direttore Commerciale di Sistemi H.S.

Matteo Broglio, Direttore Commerciale di Sistemi H.S.

L’aaS è presente nel DNA di Sistemi HS da sempre: circa il 30% del fatturato aziendale nasce da soluzioni erogate in questa modalità. Poter estendere questo modello anche alle soluzioni HPE tramite GreenLake ci permette di sviluppare ulteriormente l’offerta per incontrare le esigenze dei clienti.

 

 

 

 

Giuseppe Bacconi, Business Development & Key Account Manager TT Tecnosistemi

Giuseppe Bacconi, Business Development & Key Account Manager TT Tecnosistemi

Giuseppe Bacconi, Business Development & Key Account Manager TT Tecnosistemi

Le aziende stanno sposando modelli as‑a‑Service per stimolare l’innovazione, così da guidare il cambiamento piuttosto che subirlo. Questi modelli offrono la possibilità di eliminare l’impegno della gestione dell’infrastruttura e concentrarsi su iniziative strategiche e di crescita del business.

 

 

 

 

MARCELLO CIMBRO, HPE Brand Manager di Var Group

Marcello Cimbro, Brand Manager HPE Var Group

Var Group propone soluzioni as‑a‑Service da molto tempo e in quest’ottica la nostra collaborazione con HPE è strategica: con GreenLake, riusciamo a garantire ai clienti una soluzione as‑a‑Service pay per use inclusiva di tutti i servizi specialistici Var Group necessari al monitoraggio, alla gestione e alla security.

 

 

 

 

Digitalic per HPE


Ripartire con i modelli a consumo HPE - Ultima modifica: 2020-10-02T13:19:07+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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