Riattivate cellule cerebrali morte, cosa che potrebbe cambiare la nostra visione della morte

Un sorta di piccola resurrezione delle cellule celebrali è stata ottenuta sui cervelli di alcuni maiali morti, si potrebbe dire che alccine cellule sono toornate in vita La nuova tecnologia potrebbe anche aiutare i ricercatori a curare meglio le lesioni cerebrali. Gli scienziati hanno resuscitato con successo il cervello di maiali morti, almeno in parte. La tecnologia ha ancora una lunga strada da percorrere, ma potrebbe eventualmente ripristinare le cellule cerebrali danneggiate nei pazienti...

Virgin Galactic: il turismo spaziale è iniziato con la prima turista

L’era del turismo spaziale è ufficialmente iniziata: Virgin Galactic ha appena portato una turista nello spazio e si appresta a cambiare i viaggi planetari Virgin Galactic: turismo spaziale Il turismo spaziale è realtà dato che Virgin Galactic ha portato nello spazio la prima vera turista spaziale. Si chiama Beth Moses la prima cosiddetta turista spaziale: la dipendente della Virgin Galactic (che si occupa delle condizioni degli astronauti senza essere però lei stessa un pilota) è stata la...

eMotionButterflies, le farfalle bioniche

Ci sono molti robot ispirati alla natura. Ma pochi rispettano, nell’aspetto e nei movimenti, la realtà. Le eMotionButterflies della compagnia tedesca di robotica Festo sembrano essere un’eccezione. Queste bellezze, infatti, potrebbero essere scambiate per vere farfalle. Le caratteristiche delle eMotionButterflies Ognuna pesa solo 32 grammi ed è alimentata da una batteria con un’autonomia di 4 minuti in volo. Le ali sono realizzate da film elastici capacitivi e supportate da barre di carbonio...

Fibre del futuro: i robot che filano vetroresina e i polimeri dei crostacei

È la natura la fonte di ispirazione primaria per robotica, tecnologie digitali e anche per le fibre del futuro. Ecco due progetti di ricerca condotti al Mit (Massachusetts Institute of Technology) che esplorano il mondo dei materiali e della produzione. Fibre del futuro: i robot ispirati agli insetti che filano la vetroresina Fiberbot è una piattaforma digitale che combina la robotica cooperativa con la capacità di generare materiali sofisticati. La piattaforma consente di disegnare e produrre...

Grafene: il materiale del futuro che rivoluziona la moda

Il grafene è il materiale del futuro,  leggerissimo e molto resistente – 200 volte più dell’acciaio – che i ricercatori stanno ancora studiando ma che ha già fatto il suo ingresso nel mondo del fashion, la moda è per il grafene una delle applicazioni pratiche più affascinanti. Grafene: materiale del futuro Per le sue qualità, il grafene è considerato il materiale del futuro con migliaia di potenziali applicazioni pratiche. Scoperto da Konstantin Novoselov e Andre Geim dell’Università di...

Bambini e smartphone: gli effetti non sono dannosi. Lo dicono i pediatri

Bambini e smartphone: i pediatri più influenti del Regno Unito sono ottimisti. Hanno consigliato ai genitori di preoccuparsi meno degli effetti sui loro figli del tempo davanti allo schermo di smartphone e tablet. Una nuova guida pubblicata dal Royal College of Paediatrics and Child Health (RCPCH), un organismo professionale incaricato della formazione dei pediatri, contesta la validità delle ricerche che sostengono che il tempo passato dai bambini davanti allo schermo di smartphone e tablet...

Un cuore creato in laboratorio può battere come un cuore vero

Un cuore di laboratorio batte come se fosse vero: i ricercatori sono riusciti a indurre delle cellule staminali a formare del tessuto cardiaco pulsante. Un cuore di laboratorio per curare la fibrillazione atriale Una piccola striscia pulsante di muscoli potrebbe aiutare a salvare la vita di 33 milioni di persone. È così che molte persone soffrono di fibrillazione atriale, il tipo più comune di battito cardiaco irregolare. Gli scienziati non hanno ancora inventato un trattamento efficace per...

Protesi avanzate grazie a una rete neurale collegata al cervello

In futuro, le persone che perdono l’uso degli arti saranno in grado di controllare le protesi robotiche utilizzando interfacce cervello-computer, un po’ come Luke Skywalker nella saga di Star Wars. Il problema, però, è che i segnali cerebrali sono difficili da decifrare, il che significa che le interfacce cervello-computer esistenti che controllano gli arti robotici sono spesso lente o goffe. Ma le cose potrebbero presto cambiare: la scorsa settimana, un team di medici e neuroscienziati...

Dall’America una nuova terapia per l’autismo: i Google Glass

Una nuova cura per l’autismo (intesa come applicazione di una terapia d’aiuto) arriva dall’America ed è tecnologica, sono i Google Glass. Da innovazione fenomenale a flop: la storia dei Google Glass, gli occhiali tech che avrebbero dovuto diventare uno strumento d’uso comune, era finita nel 2016 quando Google decise di interrompere la messa in vendita del prodotto a seguito dello scarso successo ottenuto. Ora i Google Glass potrebbero aver trovato una nuova funzione che li rende...

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