Il super potere di vedere oltre gli oggetti solidi è quasi old tanto piace ai supereroi più celebri.

Si è anche già parlato molto di rendere questa capacità alla portata di tutti, su fotocamere e smartphone,

se ne parla già a partire dai primi giochini fake fastidiosamente pubblicizzati in televisione con l’avvento dei primissimi cellulari con fotocamera, per “stupire tutti i vostri amici!“.

Alla University of Dallas, in Texas, questa idea sembrano averla presa sul serio fino al punto da dedicarvi le ricerche di un team a tempo pieno: entro poco tempo, secondo le loro previsioni, videocamere e smartphone potranno spiare attraverso i muri ed attraverso la maggior parte degli oggetti solidi.

La ricerca di basa su una combinazione della tecnologia CMOS e l’utilizzo di bande di radiazioni Teraherz, fino ad oggi riservate ad applicazioni strettamente professionali e per lavori di precisione, ma ben lontane dal grande pubblico.

The combination of CMOS and terahertz means you could put this chip and receiver on the back of a cellphone, turning it into a device carried in your pocket that can see through objects.

Ha dichiarato il Dottor Kenneth O., professore di Ingegneria Elettronica, direttore del Texas Analog Center of Excellence e capo del team.

Ovviamente dopo l’entusiasmo iniziale del “perché no?” quando hanno accettato di impegnarsi per quella che potrebbe essere una piccola rivoluzione nel mondo della fotografia digitale, si sono anche posti la fatidica domanda “ma poi… a cosa serve?“.

Le implicazioni di una tecnologia che permetta di vedere oltre gli oggetti e le pareti a tutti gli hipster con uno smartphone gli utenti sono a dir poco spaventose. La privacy, di cui tanto ci si preoccupa negli ultimi tempi, verrebbe letteralmente annientata e tutti si improvisserebbero piccoli supereroi o penosi James Bond.

Per il momento, quindi, il team preferisce dedicarsi allo sviluppo di una tecnologia che permetta di vedere ad una distanza massima di 4 pollici (circa 10 cm) oltre una superficie solida, le applicazioni per questa tecnologia non sono ancora state delineate con precisione ma si prospettano molteplici quanto svariati utilizzi: dal più inutile ragazzetto che fotografa le mutande della compagna di classe all’autenticazione dei documenti, l’individuazione di borchie in pareti o quant’altro…

Direttamente dal sito dell’Utdallas

Foto attraverso i muri, dallo smartphone ultima modifica: 2012-04-23T17:15:54+00:00 da lega nerd

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