Il baluardo della tecnologia

La tecnologia non ha deluso, ha retto sotto ogni aspetto all’ondata di emergenza. Solo grazie a computer e connettività molte aziende hanno potuto continuare ad operare, alcune quasi come se nulla fosse.
Il digitale ha fatto esattamente quello per cui è nato, essere d’aiuto alla vita delle persone, in silenzio, quasi in disparte, trasparente.
L’Italia si è ritrovata ad essere all’improvviso un paese in cui si va a scuola da casa, si lavora da remoto, si acquisto tutto (o quasi) online. Da un giorno all’altro abbiamo fatto un balzo in avanti nella diffusione della tecnologia, o meglio nell’uso, perché ce l’avevamo già ma non la consideravamo centrale.
È uno dei “doni del male”, una delle eredità positive lasciate dalla tragedia pandemia globale. È triste pensare che l’Italia abbia accelerato questa trasformazione perché costretta, ma forse siamo fatti così, più inclini ad agire per bisogno che non per programmazione, più portati a reagire che non a sperimentare, ma va bene lo stesso.
L’importante è che moltissime aziende abbiano continuato ad operare, che le persone lontane si siano potute vedere in videoconferenza, che non si sia persa l’abitudine di ritrovarsi, anche solo per un caffè, un aperitivo, una cena online.
In molti casi un tablet in videochiamata è stato l’ultimo contatto con i propri cari per le persone che ci hanno lasciato; anche solo per questo, per quest’ultimo saluto, altrimenti impossibile, bisognerebbe ringraziare tutte le persone e le aziende che hanno creato le infrastrutture, i dispositivi, i protocolli, le connessioni che rendono tutto questo possibile.
Lo smart working poi è diventato la normalità, con tutte le sue imperfezioni, ma anche con le sue straordinarie possibilità.
Siamo rimasti operosi, produttivi, attivi, grazie a pc, smartphone e Internet e abbiamo capito il ruolo fondamentale che hanno sempre avuto e che ancora di più ricoprono in situazioni di emergenza.
Un altro “dono del male” è aver capito quanto sia decisiva la visualizzazione dei dati. I numeri del contagio dicono poco se non vengono raffigurati in curve che raccontano l’andamento reale della sua evoluzione, lo stesso vale per molte altre situazioni più o meno complesse, ora lo sappiamo.


Il baluardo della tecnologia - Ultima modifica: 2020-05-30T10:30:52+00:00 da Francesco

Recent Posts

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

51 minuti ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

4 ore ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

24 ore ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

2 giorni ago

Rome Future Week 2026, Roma mette il futuro alla prova: sette giorni, undici hub e una materia prima umana

Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…

6 giorni ago

iPhone Duo: il primo iPhone pieghevole Apple, scheda tecnica e prezzo in Italia

iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011