Sycophancy: il caso Adam Raine e la causa che porta OpenAI davanti a una giuria
Una parola tecnica, sycophancy, è diventata un capo d’accusa. La causa dei genitori di un ragazzo di sedici anni contro OpenAI, e uno studio pubblicato su Science, spostano il problema dell’AI compiacente dal dibattito accademico alle aule di tribunale; e riguarda anche chi un chatbot lo usa in ufficio. C’è un termine che descrive il modo in cui molti sistemi di intelligenza artificiale si comportano: sycophancy, in italiano accondiscendenza. Fino a poco tempo fa era un...
Microdrama e AI: la manopola che ha spento la Hollywood cinese
In Cina i microdrama valgono più del cinema; poi un modello di intelligenza artificiale ha riscritto l’economia del settore in una notte. Ma la storia di chi ha perso il lavoro non è la storia che vi hanno raccontato: dietro l’algoritmo c’è sempre una mano umana sulla manopola. Sull’altopiano del Qinghai, a oltre duemila metri, un uomo di ventotto anni dissoda la terra fredda che sale verso il Tibet e si prepara a piantare peperoncini. Si chiama Zhang Xiaolei; fino a...
La storia dell’intelligenza artificiale: dal laboratorio alla vita quotidiana
La storia dell’intelligenza artificiale: dal laboratorio alla vita quotidiana: per decenni è rimasta una promessa, affascinante, potente, spesso esagerata. Poi è diventata una tecnologia reale, entrata nei motori di ricerca, negli smartphone, nelle aziende, nella sanità, nella cybersecurity, nei data center, nelle fabbriche, nei software di produttività e infine nelle conversazioni quotidiane di milioni di persone. La storia dell’AI è la storia di una trasformazione lunga, fatta di ricerca...
Cosa vogliono le persone dall’AI: la ricerca Anthropic su 81.000 utenti
Cosa vogliono le persone dall’AI ? La nuova ricerca di Anthropic, “What 81,000 people want from AI”, è interessante proprio perché sposta lo sguardo: non chiede solo “che cosa fa l’AI?”, ma “che cosa sperano le persone che l’AI faccia per loro?”; non misura soltanto prompt e task, ma desideri, frustrazioni, paure, dipendenze, ambizioni, lavoro, famiglia, solitudine, studio, soldi, salute, futuro. Anthropic ha raccolto 112.846 interviste in una settimana, nel dicembre 2025, attraverso un...
OpenAI presenta Jalapeño, il suo primo chip AI: il processore per liberarsi da Nvidia
OpenAI ha presentato Jalapeño, il suo primo chip AI, progettato insieme a Broadcom. Il processore AI è un acceleratore custom dedicato all’inferenza dei grandi modelli linguistici, la fase in cui un modello già addestrato risponde alle richieste degli utenti; l’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza dalle GPU Nvidia, oggi il collo di bottiglia più costoso dell’intera industria. La consegna dei primi esemplari a Sam Altman e Greg Brockman, da parte del CEO di Broadcom...
E se Washington potesse spegnere l’AI delle aziende europee?
Il 12 giugno 2026 l’amministrazione statunitense ha ordinato ad Anthropic di chiudere l’accesso ai suoi due modelli di intelligenza artificiale più potenti, Fable 5 e Mythos 5, a chiunque non sia cittadino americano; per non dover schedare gli utenti uno a uno, l’azienda li ha spenti nel mondo intero. Motivo ufficiale: sicurezza nazionale. Effetto reale: governi, università e imprese europee che avevano costruito processi e prodotti su quei modelli si sono svegliati senza,...
Anthropic accusa Alibaba: 25.000 account falsi per distillare Claude
Anthropic accusa Alibaba, ci ruba Claude… e si può rubare un modello di intelligenza artificiale senza forzare nulla, senza introdursi in un datacenter e senza usare malware: basta usare porta principale, quella aperta a tutti, ovvero le API (Application Programming Interface). Questa è l’accusa che Anthropic ha presentato al Senato degli Stati Uniti, resa pubblica il 24 giugno grazie alle ricostruzioni di Bloomberg e CNBC. Sul banco degli imputati c’è Alibaba, con il suo...