OpenAI textGrain: ChatGPT firma i testi in Europa, ma la firma non dice chi ha scritto
Il 5 ottobre 2026 OpenAI ha pubblicato l’annuncio ufficiale con cui introduce textGrain, il proprio watermark statistico invisibile per i testi generati dai suoi modelli. Nelle prossime settimane la firma comparirà nei testi prodotti da ChatGPT e Codex nell’Unione europea, per gli utenti idonei di tutti i piani di abbonamento; fuori dall’Unione resterà spenta, perché l’azienda ha scelto di non farne un’impostazione predefinita globale. Dal giorno...
Migliori app AI senza censura: chatbot e immagini gratis, guida completa
Le app AI senza censura sono strumenti di intelligenza artificiale che consentono di generare testi, conversazioni e immagini con un maggiore controllo sui contenuti rispetto alle piattaforme commerciali tradizionali. Alcune funzionano direttamente online, altre sono gratuite e utilizzabili senza registrazione, mentre le soluzioni più flessibili permettono di eseguire modelli AI sul proprio computer, senza inviare richieste a server esterni. Ma trovare un’AI senza censura gratis non...
Il più grande furto di tecnologia AI: Nvidia, la talpa, la Cina
Siamo nel settembre del 2025, a Taipei, dentro un parco tecnologico. Non uno di quelli futuristici a cui Taiwan ci ha abituati: questo è in periferia, non ha nemmeno un’insegna fuori. In una stanza entrano degli ispettori. Devono verificare una cosa semplice: che il cliente che ha ordinato 130 server abbia davvero un posto dove tenerli. La stanza esiste. Ci sono le luci, l’aria condizionata rimbomba, sotto si sente il ronzio dei server che lavorano. Non sarà futuristica, ma...Avatar AI gratis: generatori per clonare voce e volto (2026)
Il 28 settembre ElevenLabs ha lanciato Eleven v4, il nuovo modello vocale che, secondo l’azienda, clona una voce a partire da dieci secondi di registrazione e parla oltre novanta lingue. Sono dati dichiarati dal produttore, ma indicano una direzione precisa: riprodurre una voce credibile richiede sempre meno tempo e sempre meno competenze. Sul fronte opposto ci sono le regole. Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 dell’AI Act obbliga in Europa chi pubblica un deepfake a...
Trump, Xi e il telefono rosso dell’AI
Tira vento alla base aerea di Andrews, vicino a Washington. E’ Mercoledì 23 settembre. Un aereo della compagnia di bandiera cinese ha appena finito di rullare sulla pista. Prima di fermarsi è passato davanti a una fila di caccia americani, messi lì in bella mostra. Ai piedi della scaletta c’è un tappeto rosso che però non è ancora pronto. Alcuni addetti, in ginocchio sull’asfalto, lo stendono con le mani e tolgono con cura le pieghe, una alla volta. Dai finestrini dell’aereo...
Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre
Palantir, per tutti indica una cosa precisa: il software che aiuta eserciti e intelligence a individuare un bersaglio. Ma c’è un altro modo di usare l’AI nel delicato mondo dei conflitti esiste “il Palantir buono”. Questa intelligenza artificiale si chiama Deeplomacy e non è nata in un’agenzia di sicurezza ma in un laboratorio universitario, l’HighEst Lab del dipartimento di Economia e Statistica «Cognetti de Martiis» dell’Università di Torino; osserva duecentotrenta Paesi...
Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia
Enstone, Oxfordshire, in Inghilterra il buio arriva presto e dentro la sede del Team BWT Alpine di Formula 1 un ingegnere è ancora al suo posto, come lo è da dieci, forse dodici ore. Davanti a lui non c’è una pista: ci sono schermi, centinaia di flussi di dati che scorrono in tempo reale, la necessità di scegliere in fretta quale conta e quale no. All’inizio della giornata la sua messa a fuoco era perfetta. Poi, ora dopo ora, la stanchezza si fa sentire: gli occhi faticano, la...