Licenziamenti tech 2026: 93.000 posti già persi, 300.000 entro fine anno. Le banche italiane rischiano 26.000

Nel 2026 i licenziamenti nel settore tech hanno già superato i 93.000, con quasi la metà collegati dei licenziamenti tech all’AI. In Italia il fronte più esposto non è il tech: sono le banche, con 26.000 posti a rischio entro il 2030


Licenziamenti tech 2026: 93.000 posti già persi, 300.000 entro fine anno. Le banche italiane rischiano 26.000 - Ultima modifica: 2026-05-02T10:26:23+00:00 da Francesco

Hormuz non è una crisi petrolifera, è una crisi tecnologica, ecco i motivi

La chiusura dello Stretto di Hormuz non è solo uno shock petrolifero: colpisce l’elio necessario a produrre i chip, i data center che alimentano l’AI e l’intera filiera tecnologica globale. Ecco cosa sta cambiando nel breve e nel lungo periodo, e perché l’Europa rischia di pagare il conto più salato


Hormuz non è una crisi petrolifera, è una crisi tecnologica, ecco i motivi - Ultima modifica: 2026-05-02T10:02:10+00:00 da Francesco Marino

Il Tribunale di Roma ha detto che licenziare per colpa dell’AI è legittimo

La sentenza n. 9135 del Tribunale di Roma ha dichiarato legittimo un licenziamento in cui l’intelligenza artificiale ha contribuito alla riorganizzazione aziendale. Cosa cambia per CIO, HR e lavoratori


Il Tribunale di Roma ha detto che licenziare per colpa dell’AI è legittimo - Ultima modifica: 2026-05-02T09:26:09+00:00 da Francesco Marino

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell’AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo di Pandino. I temi sono stati la sovranità che diventa responsabilità, i processi prima della tecnologia: una giornata con IBM che ha raccontato come industrializzare l’intelligenza artificiale senza regalare il proprio know-how


BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere - Ultima modifica: 2026-04-28T12:12:09+00:00 da Francesco Marino

AI slop, il 52% del web è ormai generato dall’AI: cosa significa per aziende, SEO e cultura

AI slop, parola dell’anno 2025 di Merriam-Webster e Macquarie. Il 52% dei nuovi articoli online è generato dall’intelligenza artificiale, il 51% del traffico web viene da bot. Cronaca di una saturazione che sta ridisegnando il digitale, dal content marketing alla SEO


AI slop, il 52% del web è ormai generato dall’AI: cosa significa per aziende, SEO e cultura - Ultima modifica: 2026-04-25T14:09:04+00:00 da Francesco

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell’AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo di Pandino. I temi sono stati la sovranità che diventa responsabilità, i processi prima della tecnologia: una giornata con IBM che ha raccontato come industrializzare l’intelligenza artificiale senza regalare il proprio know-how

AI Accelerator: l’umanesimo dell’AI. Il 9 ottobre scoprite con BlueIT come usare davvero l’AI

Arriva l’evento AI Accelerator 2025: AI Accelerator – l’umanesimo dell’AI tra etica, sicurezza ed esperienze, li 9 ottobre a Torlino Vimercati. BlueIT e IBM presenteranno la strategia, i casi concreti e le tecnologie AI per imprenditori e CIO con approfondimenti su etica, sicurezza e casi reali

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell’AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo di Pandino. I temi sono stati la sovranità che diventa responsabilità, i processi prima della tecnologia: una giornata con IBM che ha raccontato come industrializzare l’intelligenza artificiale senza regalare il proprio know-how


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Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

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