L’ impatto IoT da qui al 2020 secondo SAS

Sono numerosi gli studi che hanno esplorato le potenzialità teoriche e l’ impatto IoT (Internet of Things). Una testimonianza più concreta ci arriva invece dagli early adopter che hanno già acquisito una conoscenza diretta del tema.

SAS ha realizzato una ricerca – scaricabile gratuitamente – che contiene le interviste realizzate con 75 executive di organizzazioni europee in diversi settori di mercato, che descrivono e condividono la loro esperienza con l’IoT. La ricerca presenta: casi di utilizzo e impatto dell’IoT; le sfide da affrontare: tecnologie, competenze e risorse necessarie; un approfondimento sul ruolo del design thinking e del change management; una parte legata al rischio di non affrontare il cambiamento.

Dai dati emerge che il 43% delle organizzazioni ritiene che l’IoT sarà un elemento essenziale per migliorare l’efficienza organizzativa, mentre il 36%, quindi più di un terzo, ritiene che l’IoT contribuirà ad una migliore esperienza utente.
Ma non solo, il 29% delle organizzazioni intervistate vede l’IoT come la tecnologia necessaria a migliorare i propri prodotti e servizi e il 25% che vede l’IoT come miglioramento per il proprio management.

In tema di sfide da affrontare nei prossimi anni, in ambito IoT, le organizzazioni dichiarano che si concentreranno sul “real time data analytics” (22%). Altra sfida è quella legata alla sicurezza (16%) e, da non sottovalutare, la gestione del cambiamento culturale che ne deriva, individuato come prioritario dal 20% delle organizzazioni intervistate.

Oltre che in un cambiamento culturale, le aziende dovranno investire anche in termini di risorse interne, inserendo nuove competenze e nuove figure come il Data Scientist. La ricerca rileva che, in assenza di questa figura, le aziende sono ricorse a consulenti esterni, nel 15% dei casi e all’automazione dei processi nel 13% dei casi.


L’ impatto IoT da qui al 2020 secondo SAS - Ultima modifica: 2017-01-11T14:00:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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