Snap in Borsa raccoglie $3,4 miliardi, $17 per azione

Debutta Snap in Borsa.
Snap, la società dell’applicazione di messaggistica Snapchat, ha rivelato oggi di aver valutato $ 17 ogni sua azione, raccogliendo circa $3,4 miliardi alla sua offerta pubblica iniziale (IPO). Snap farà trading alla New York Stock Exchange (NYSE) con il simbolo SNAP.

I sottoscrittori di Snap avranno a disposizione 30 giorni per acquistare ulteriori 30 milioni di azioni di classe A delle azioni ordinarie della società.

Snap ha dato il via al processo di entrata in Borsa all’inizio di febbraio. Due settimane più tardi Snap ha impostato una gamma iniziale di prezzo fissata tra i $14 e i $16 per azione e puntando a vendere 200 milioni di azioni, il che significa che avrebbe raccolto tra i $2,8 e i $3,2 miliardi. Ma ad oggi Snap sta andando al di sopra del range previsto.

Snap, raccogliendo 3,4 miliardi dall’offerta di 200 milioni di azioni, è riuscita ad ottenere una valutazione di ben $24 miliardi, quotazione che la rende l’azienda con la maggiore IPO negli Stati Uniti dal 2014 anno in cui Alibaba ha debuttato a Wall Street.

Per contestualizzare al meglio, Nutanix ha fissato un prezzo le sue azioni pari a $16 e raccogliendo $237 milioni nel mese di settembre, il più grande importo per le IPO di tecnologia degli ultimi anni. Facebook, nel frattempo, ha fissato le sue azioni al prezzo di $38 ciascuna, raccogliendo $16 miliardi nel 2012. Twitter con i suoi $26 ad azione ha raccolto $1,8 miliardi nel 2013.

I co-fondatori di Snap Evan Spiegel e Bobby Murphy controllavano il 44.3% ciascuno della società prima dell’IPO. Attualmente i due più grandi investitori di Snap sono Benchmark Capital e Lightspeed Venture Partners.


Snap in Borsa raccoglie $3,4 miliardi, $17 per azione - Ultima modifica: 2017-03-03T12:00:11+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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