Le istituzioni dell’Unione Europea hanno concordato di mettere da parte 120 milioni di euro per finanziare la fornitura del collegamento wifi gratuito alla Rete Internet entro il 2020, per un bacino di circa 8.000 comuni appartenenti all’UE, in particolare nelle aree non coperte se non marginalmente dal segnale Internet.
L’iniziativa sarà finanziata dall’attuale bilancio dell’UE con uno stanziamento totale da 1 trilione di euro, distribuito in un periodo iniziato nel 2014 e che ci si auspica si possa concludere entro il 2020. Le città dovranno fare richiesta formale per poter ottenere i fondi.
Le tre princiapali istituzioni dell’UE – il Consiglio dei governi dell’UE, il Parlamento Europeo e la Commissione Europea – hanno deciso che i fondi per l’iniziativa per la promozione del libero accesso al Wi-Fi deriveranno da una revisione limitata del bilancio dell’UE di sette anni.
Il compromesso politico dovrà essere seguito da un accordo tecnico che chiarirà il modo in cui utilizzare le risorse del bilancio UE per finanziare il nuovo progetto. Il bilancio dell’UE non potrà essere aumentato, ma i fondi potranno essere parzialmente spostati. Nuove risorse potrebbero anche provenire da multe e sanzioni inflitte ad alcune società o grazie ad altre fonti di ricavi unici.
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