Tech-News

Cos’è xAI, la nuova società di Elon Musk sull’Intelligenza Artificiale

Cos’è xAI, la nuova società fondata da Elon Musk? Il nome già lo dice, una società di intelligenza artificiale, AI appunto, che riporta nel nome la stessa X che troviamo anche in un’altra aziende del magnate: SpaceX.
Elon Musk ,imprenditore di fama mondiale e pioniere tecnologico, ha stupito tutti annunciando il lancio della sua nuova società  che si chiama appunto xAI e dichiara il suo scopo ambizioso: “comprendere la vera natura dell’universo”, questa azienda rappresenta senz’altro uno dei più audaci progetti di Musk.

Cos’è xAI di Elon Musk

xAI opererà nel settore dell’intelligenza artificiale in un modo particolare. Musk, da tempo sostenitore della necessità di regolamentare l’intelligenza artificiale, ha dichiarato che l’obiettivo di xAI è “capire la realtà”. Al momento, non è ancora chiaro quale sia l’ammontare dei fondi a disposizione dell’azienda, quali saranno i suoi obiettivi specifici e su quali tipi di intelligenza artificiale intenda focalizzarsi. Per saperne di più sugli obiettivi della società, sarà sufficiente seguire la chat programmata per venerdì su Twitter Spaces, dove potrebbero essere rivelati ulteriori dettagli.

Cos’è xAI e perché sarà diversa da ChatGPT

Nel passato, Musk è stato uno dei finanziatori originari di OpenAI, entità che ha creato il diffuso modello linguistico ChatGPT. Tuttavia, il rapporto con OpenAI si è nel tempo deteriorato; Musk ha infatti criticato ChatGPT per aver mostrato un pregiudizio liberale e si è detto in disaccordo con la gestione di ChatGPT e con la sua stretta relazione con Microsoft.
A marzo, Musk ha firmato una lettera aperta che chiedeva una pausa a “grandi esperimenti di IA”, tale lettera ha già raccolto circa 33.000 firme.
Nell’aprile scorso, durante un’intervista con la BBC, Musk ha dichiarato di essere preoccupato per la sicurezza dell’IA e ha proposto la creazione di un’organizzazione di regolamentazione per garantire che l’IA non presenti un pericolo per il pubblico.

Musk ha inoltre espresso preoccupazione riguardo alle aziende di IA e ai dati utilizzati per addestrare i chatbot. Egli ritiene che enormi quantità di dati di Twitter vengano estratte dalla piattaforma e che la società dovrebbe essere adeguatamente compensata.

xAI, un’alternativa a ChatGPT

Dopo essersi allontanato da OpenAI e dal suo popolare ChatGPT, Musk ha finalmente svelato il concetto di cui ha parlato per mesi. xAI non è solo un altro chatbot IA; è una società creata con l’intento di comprendere le complessità più profonde dell’universo. I primo passo della società xAI è stato quello di creare una nuova forma di AI che aiuti gli esseri umani a comprendere la natura della vita e delle cose. Si tratta di un compito arduo, perciò Musk ha deciso di costruire una piattaforma open-source in cui le persone possano collaborare a questo progetto. Sembra un po’ di rivedere nella realtà gli sforzi per rispondere alla “Domanda fondamentale sulla Vita, l’Universo e Tutto Quanto” della Guida Galattica per autostoppisti, il famoso libro di Douglas Adams. Ovviamente Elon Musk spera che la risposta non sia semplicemente “42” come avviene nel libro

xAI le persone

Il team di xAI, guidato da Musk, vanta una variegata lista di dirigenti, tutti con esperienza nel settore dell’IA. Questi manager provengono da giganti tecnologici come Google DeepMind, Microsoft, Tesla, e prestigiose istituzioni accademiche come l’Università di Toronto. Particolarmente degne di nota sono le presenze di Igor Babuschkin, ex ingegnere di Google DeepMind, Tony Wu e Christian Szegedy, entrambi ex dipendenti del colosso di Mountain View, e Greg Yang, proveniente da Microsoft.
Questi professionisti hanno contribuito alla realizzazione di strumenti, tecniche e analisi innovative nel campo dell’intelligenza artificiale, tra cui AlphaStar, AlphaCode, Inception, Minerva, GPT-3.5 e GPT-4.
Importante è anche la figura di Dan Hendrycks, direttore del Center for AI Safety, che si unisce al team come consulente. Musk, che in passato ha espresso preoccupazione per i rischi legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sottolinea l’importanza di avere un esperto di sicurezza nel team.
xAI la nuova avventura di Musk
Famoso per la sua costante innovazione e propensione al rischio, il nuovo progetto di Musk con xAI non sorprende. xAI si unisce alla lista delle sue imprese in continua espansione – Tesla, SpaceX, Twitter, Neuralink, Boring Co. e ora, xAI.
Sebbene xAI sia una società separata da X Corp, collaborerà a stretto contatto con Twitter, Tesla e altre aziende per portare avanti la sua missione.

 


Cos’è xAI, la nuova società di Elon Musk sull’Intelligenza Artificiale - Ultima modifica: 2023-07-16T11:28:08+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

«Meno tempo sui CV, più tempo sulle persone»: Data-Driven.Ai porta Talently al Festival AI di Lugano

Data-Driven.Ai, software house romana fondata da Diego Facchini, è sponsor Nova del Festival AI di…

21 ore ago

Zyxel Nebula compie dieci anni: la scommessa sul cloud networking che ha anticipato la tecnlogia

Zyxel Nebula compie dieci anni: dalla rete gestita in cloud senza controller al modello MSP,…

2 giorni ago

La cimice nella carta igienica: l’ingegnere di OpenAI, l’Arabia Saudita e le domande lasciate all’AI

Cimice in OpenAI: un ingegnere saudita accusato di aver nascosto un registratore nella sala dei…

4 giorni ago

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

6 giorni ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

6 giorni ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

6 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011