Falla di sicurezza: Apple blocca FaceTime di gruppo

Scoperto un grave bug nella famosa applicazione di videochiamate firmata Apple: chiamate di gruppo disabilitate su FaceTime.

Se fino ad oggi il brand di Cupertino doveva fare i conti con un primo impatto non proprio positivo dei suoi nuovi iPhone sul mercato, nelle ultime ore le cose sono sensibilmente peggiorate.
La questione relativa alla privacy degli utenti è oggi più che mai un argomento caldo da trattare con la dovuta cautela: Apple si è sempre fatta vanto della – quasi – impenetrabilità dei suoi sicuri sistemi operativi, ma anche il meccanismo più preciso può incepparsi a causa di errori che fallano il sistema.

Nel caso specifico parliamo di un bug nell’applicazione FaceTime che consente di ascoltare l’audio dell’iPhone del destinatario, anche prima che quest’ultimo risponda alla chiamata.

Una falla di un peso e una gravità importanti che per il momento ha portato Apple a disabilitare le chiamate di gruppo su FaceTime: risulta impossibile in questi giorni provare ad utilizzare il servizio per effettuare chiamate e videochiamate tra più contatti che utilizzano iPhone.

Il bug di FaceTime che ci spia

Nelle ultime ore sta rimbalzando sui social media la pericolosa capacità di FaceTime che, a causa di un errore software, permette di spiare letteralmente il destinatario di una chiamata effettuata attraverso l’app.
Nello specifico, alcuni utenti si sono accorti che seguendo una singolare procedura era possibile avviare l’ascolto immediato del terminale ricevente la chiamata.

Bastava infatti procedere in questo modo:

  1. Avviare una chiamata tramite FaceTime con un contatto che utilizza iPhone;
  2. Scorrere verso l’alto durante gli squilli per accedere al menu che consente di aggiungere altri contatti alla chiamata;
  3. Aggiungere il numero chiamante (aggiungendo quindi se stessi alla chiamata di gruppo);
  4. Ascoltare immediatamente il flusso audio proveniente dall’altra parte.

Questa pratica consentiva dunque di aprire il microfono del destinatario senza che quest’ultimo ne fosse a conoscenza, e anche prima che decidesse di rispondere alla chiamata, mettendo potenzialmente a rischio la privacy di chi riceveva questo tipo di chiamata su FaceTime.

In questo modo chiunque avrebbe potuto spiare conversazioni private anche senza che il ricevente rispondesse al telefono.

Ma purtroppo non è tutto: dopo la scoperta, durante i test svariati utenti si sono accorti che era anche possibile avviare anche la riproduzione video del destinatario, e guardare cosa veniva inquadrato dalla sua fotocamera senza che lo stesso potesse accorgersi di nulla.
Premendo il pulsante di accensione durante la chiamata in arrivo, infatti, veniva attivata anche la parte video della comunicazione.

Lo stesso bug è stato riscontrato anche in telefonate via FaceTime tra iPhone e Mac, mentre Apple ha già preso provvedimenti disabilitando le chiamate di gruppo fino alla risoluzione definitiva del problema.

Sembra che i tecnici di Cupertino abbiano già individuato la soluzione, che arriverà attraverso un aggiornamento correttivo nel corso dei prossimi giorni. Nel frattempo, per chi non volesse correre rischi, è consigliabile disattivare completamente FaceTime fino al rilascio dell’update risolutivo.


Falla di sicurezza: Apple blocca FaceTime di gruppo - Ultima modifica: 2019-01-29T14:36:23+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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