Internet: web sempre più sicuro grazie all’ HTTPS

I siti che visitate quotidianamente sono sempre più stabili, notevolmente più sicuri rispetto agli standard di un anno fa. La sicurezza dipende dal fatto che un numero sempre maggiore di siti web si stia avvalendo di connessioni criptate e HTTPS, secondo quanto riferito dal Report sulla Trasparenza stilato da Google.

Almeno la metà delle pagine caricate da desktop su Chrome di Google si avvale dell’HTTPS e due terzi del tempo totale di permanenza in Rete avviene su siti criptati.
I siti che utilizzano l’HTTPS consentono di procedere con pagamenti sicuri online, controllare i conti correnti bancari, effettuare transazioni, ma anche visualizzare e condividere dati sensibili. Per fare ciò, l’HTTPS cripta le comunicazioni che intercorrono tra il browser e il server del web, così che le informazioni siano protette dagli hacker o dagli spyware.

È possibile verificare la sicurezza di un sito dalla dicitura HTTPS e un lucchetto ben visibile sulla barra degli indirizzi del browser. Gli ingegneri che si occupano di sicurezza per conto di Chrome hanno previsto il dilagare degli HTTPS in un futuro non troppo distante. Navigare in sicurezza sta diventando la regola.
Google ha iniziato a raccogliere i dati provenienti da browser a partire da Aprile 2015, nel momento in cui si è scoperto che meno della metà delle pagine abitualmente visitate dagli utenti fossero sicure. Nel frattempo, circa il 60% del traffico web che si avvaleva di Chrome su un Mac accedeva a siti criptati, rispetto al 51% di Windows e al 43% di Android.

Ma la strada è ancora lunga, tra i 100 siti top in termini di fruizione che non sono Google, soltanto 34 hanno l’HTTPS di default. Google si augura che questa protezione possa diventare la regola. Al fine di poter conseguire una sorta di ubiquità, la società inizierà a nominare a indicare chi non adotta questa precauzione.

A partire dal prossimo gennaio, Chrome segnalerà i siti che utilizzano ancora il semplice HTTP come “non sicuri”. Inizierà da quei siti che richiedono l’accesso con un password oppure consentono pagamenti. In ogni caso, gli esperti consigliano caldamente di eseguire pagamenti solo e soltanto su siti web che iniziano per HTTPS prima di inserire credenziali o peggio ancora, i dati della carta di credito.


Internet: web sempre più sicuro grazie all’ HTTPS - Ultima modifica: 2016-11-09T09:28:31+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

9 ore ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

12 ore ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

13 ore ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

14 ore ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

15 ore ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

16 ore ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011