Cyber Security

Zyxel Networks: la nuova serie USG FLEX H unifica cloud e on-premise

Nel tempo liquido della cybersecurity, dove le minacce mutano più in fretta degli aggiornamenti e le certezze si sciolgono come neve al sole, le PMI e gli MSP si muovono su un crinale sottile: proteggere tutto senza essere travolti dal peso della complessità. È una danza tra urgenza e controllo, tra necessità e sostenibilità.
Zyxel Networks, con la sua visione che fonde intelligenza artificiale e semplicità operativa, entra in scena non con una promessa, ma con una risposta: la nuova serie di firewall USG FLEX H. Una tecnologia che non si limita a difendere, ma a semplificare. E in un mondo che corre veloce, la vera innovazione è saper rallentare la complessità.
“La nuova serie USG FLEX H riflette il nostro impegno nel fornire soluzioni di sicurezza di rete che semplificano la gestione e rafforzano la protezione,” afferma Ken Tsai, Presidente di Zyxel Networks. “Abbiamo ascoltato i clienti e costruito una risposta concreta alla crescente complessità del mondo digitale.”

Zyxel USG FLEX H: una nuova generazione più potente

I nuovi modelli USG FLEX H sono progettati per rispondere al duplice bisogno di prestazioni elevate e gestione semplificata. Dotati di una nuova generazione hardware, questi firewall offrono prestazioni triplicate in termini di firewall, VPN e UTM rispetto alla serie precedente. Con supporto per velocità multi-gigabit da 1G a 10G, rappresentano una soluzione ideale per reti che devono scalare rapidamente, senza sacrificare la sicurezza.

Smart Sync: la convergenza che mancava

La vera rivoluzione, però, sta nella funzione Smart Sync: una novità assoluta che consente di unificare la sicurezza tra il cloud e l’on-premises. Le policy, gli oggetti di rete e le configurazioni di alta disponibilità vengono sincronizzate automaticamente tra la piattaforma cloud Nebula e l’interfaccia di gestione locale. Il risultato? Coerenza operativa, drastica riduzione delle configurazioni duplicate e una gestione che guarda davvero al futuro delle reti ibride.

Sicurezza pronta all’uso, dal primo avvio

Zyxel ha pensato anche all’onboarding: con la nuova licenza Entry Defense Pack (EDP), le aziende possono contare su un pacchetto di funzionalità di sicurezza essenziali già attive al primo avvio. Reputation Filter, analisi con SecuReporter e Priority Support sono solo alcune delle dotazioni che rendono l’EDP un alleato formidabile contro le minacce più insidiose, fin dal primo giorno.
La serie USG FLEX H non si limita a potenziare l’hardware: integra anche una protezione multilivello intelligente, grazie a VPN IKEv2/EAP e SSL, sandboxing, anti-malware avanzato, filtri DNS/IP/URL, IPS e controllo delle applicazioni. Un arsenale completo, reso ancora più efficace dalla sinergia con l’intelligenza artificiale.
Accessi sicuri con autenticazione moderna
La sicurezza passa anche per l’identità. L’integrazione con Nebula abilita l’autenticazione a due fattori (2FA) per l’accesso degli amministratori e supporta Microsoft Entra ID per il login al captive portal degli access point wireless. Una misura necessaria per garantire che solo gli utenti autorizzati possano accedere alle risorse critiche della rete.


Zyxel Networks: la nuova serie USG FLEX H unifica cloud e on-premise - Ultima modifica: 2025-04-14T10:32:13+00:00 da Digitalic

Recent Posts

Nextcloud e sovranità digitale: Karlitschek spiega perché l’Europa ha già tutto, tranne il coraggio

Frank Karlitschek, fondatore di Nextcloud, spiega perché l'Europa ha già tecnologia, competenze e capitali per…

5 giorni ago

Gruppo E: infrastruttura, sicurezza e AI insieme

Stefano Zingoni e Giovanni Stilli, soci di Ergon capofila del Gruppo E, raccontano come l'intelligenza…

5 giorni ago

Processo Musk contro OpenAI, arriva il Dossier Sutskever: le 52 pagine che riaprono il caso Sam Altman

Nel Processo Musk contro OpenAI riemerge il Dossier Sutskever, 52 pagine di accuse interne che…

1 settimana ago

Anthropic affitta i datacenter da Musk: la fame di AI va nello spazio

Anthropic affitta tutta la capacità del data center Colossus 1 di SpaceX a Memphis: oltre…

1 settimana ago

Cloudflare licenzia 1.100 persone e annuncia una crescita del 34%, la spietata legge dell’AI-Agentic First

Cloudflare licenzia il 20% del personale perchè ha introdotto l'AI-Agentica, una spietata nuova efficienza algoritmica…

1 settimana ago

Il Nobel Philippe Aghion: “L’AI vale più di un punto percentuale di PIL all’anno. Distruggerà lavori, ma ne creerà molti di più: ecco perché”

Al Brussels Economic Forum il premio Nobel per l'Economia 2025 Philippe Aghion smonta il pessimismo…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011