A quasi venti anni dall’ultimo volo del Concorde, un altro aereo supersonico solcherà presto i nostri cieli. Si tratta dell’XB-1, un prototipo nato dalla startup statunitense Boom Supersonic che verrà presentato il prossimo ottobre. Modello in scala 1:3 della versione commerciale Overture, XB-1 inizierà i primi voli di test nel 2021 riportando interesse in un settore, il volo supersonico, che sembrava ormai finito dopo il superaereo anglo-francese.
Il Boeing 787, l’attuale fuoriserie dei cieli, raggiunge una velocità massima di 1.248 km/h e una velocità di crociera di 902 km/h. Il Concorde arrivava a 2.368 km/h e 2.146 km/h e l’XB-1 dovrebbe avere prestazioni simili. Appuntito come l’icona francese, con un profilo che ricalca una freccia appena scoccata dall’arco, il prototipo ha un ruolo fondamentale per il futuro del volo. Dimostrare che un jet supersonico è ancora possibile. Ma sarà anche ecologico. Stando all’azienda, il programma di test è interamente carbon neutral: “Stiamo lavorando affinché il futuro supersonico sia sicuro e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico”, afferma il Ceo dell’azienda, Blake Scholl.
Se tutto andrà come previsto, il nuovo Concorde farà da apripista a Overture, la versione commerciale, un Concorde 2.0 che avrà dai 55 ai 75 posti e raggiungerà velocità oggi impensabili, vicine al Mach-2.2, ovvero un Londra-New York in tre ore e un quarto. Come un Frecciarossa Roma-Milano. C’è tempo però per vederlo in opera. L’azienda parla del 2030 e per ora sta raccogliendo ordini. Ha già raggiunto la cifra di sei miliardi di dollari (ogni Overture costa 200 milioni di dollari) e tra i clienti compaiono Virgin Group e Japan Airlines. Come per il pioniere anglo-francese, i primi voli di Overture saranno realizzati su tratte transoceaniche e la velocità massima sarà raggiunta solo sull’oceano.
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