Twitter ha rivelato al CES di Las Vegas 2020 che sta introducendo una funzione che permetterà di limitare le risposte ai tweet. Ai propri tweet. Questa nuova funzionalità consentirà finalmente agli utenti di controllare chi risponde ai tweet, garantendo loro la possibilità di moderare e consentire le risposte a utenti specifici, ad esempio follower o quelli menzionati nel tweet stesso.
Non sono ancora stati comunicati tempi e Paesi di rilascio. Quello che si sa di certo è che al momento di postare un tweet si potrà scegliere tra 4 opzioni per limitare le risposte. Global, Group, Panel, Statement.
Global, tutti gli utenti di Twitter potranno partecipare alla conversazione. Group, le repliche saranno consentite alle persone seguite o a chi è stato menzionato in quello specifico tweet. Panel, gli unici autorizzati a rispondere possono essere gli utenti menzionati nel cinguettio. Statement, nessuno avrà diritto di replica. Ovvero. Non vuoi affatto risposte? Lo puoi fare.
Un passo ulteriore rispetto alla novità introdotta a ottobre, quando la piattaforma consentì agli utenti di nascondere alcune risposte al proprio tweet. Le decisioni dell’azienda californiana, infatti, sono prese nell’ottica di favorire un ambiente di conversazione salutare.
“Vogliamo che le persone si sentano al sicuro nel prendere parte alla conversazione su Twitter”, ha spiegato la società in una nota, riferendosi alle accuse di cyber-bullismo che si è spesso trovata ad affrontare.
Twitter ha in programma di testare lo strumento di selezione delle risposte nel primo trimestre del 2020, monitorarne l’utilizzo e apportare eventuali modifiche se necessario prima di distribuirlo.
Twitter afferma inoltre che questa nuova funzionalità è stata introdotta nel tentativo di impedire ai tweet di essere sopraffatti da sciami di risposte o dirottati dai troll, e si spera che ciò ridurrà il numero di utenti che ritengono di dover rendere privato il proprio account al fine di evitare tali interazioni indesiderate.
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