Il successo sul mercato è l’ambizione di ogni startup e una possibilità concreta per molte di quelle medie imprese che costituiscono il tessuto dell’Italia che produce. È un segmento che ha scelto il digitale come opportunità per continuare a competere, non solo sullo scenario nazionale ma anche all’estero. Si tratta della nuova anima di un modello produttivo che si è ridisegnato sotto le sollecitazioni della globalizzazione.
Si compone di aziende che esportano e che aggrediscono nuovi mercati, realtà che hanno capito come utilizzare la tecnologia al servizio del business, imprese che sfruttano le risorse di dati e tecnologie. In sintesi sono aziende oggi in grado di introdurre più intelligenza nel loro operare.
IDC ha condotto per SAP un’indagine a livello globale su circa 2.000 medie imprese per identificarne i fattori determinanti di successo, individuando alcuni temi ricorrenti, quali: la centralità del cliente, la produttività del personale e l’uso efficace della tecnologia.
La ricerca rivela che le aziende più innovative si caratterizzano per un insieme di scelte comuni e indirizzi gestionali che contribuiscono a promuoverne il successo. Parliamo di scelte quali: incoraggiare l’innovazione, assegnando tempi e spazi dedicati per le attività creative, raccogliere spunti da clienti e stakeholder, oppure guardare al proprio settore per identificare best practice.
Le organizzazioni più competitive hanno compreso che i dati sono una preziosa risorsa da sfruttare. Investono quindi in tecnologie per migliorarne la qualità, il coordinamento nella raccolta e l’interpretazione.
Curano la gestione delle informazioni, superando la frammentazione e aumentando la conoscenza disponibile in azienda.
Comprendono l’importanza di utilizzare tecnologie moderne per la collaborazione, strumenti indispensabili per creare quel linguaggio comune all’interno della compagine organizzativa aziendale che possa favorire la circolazione di idee e informazioni condivise. Il presupposto di tutte queste iniziative è la consapevolezza che la tecnologia, lungi dall’essere un obiettivo di per sé, va considerata un fattore abilitante fondamentale per tutte le iniziative di innovazione intraprese in azienda.
Diventare un’impresa di successo significa investire nelle persone, nelle tecnologie e nell’organizzazione, ma soprattutto presuppone la capacità di compiere un percorso verso un modello di impresa intelligente, ossia quell’impresa che usa i dati e la tecnologia per permettere alle proprie persone di muoversi sul mercato con un nuovo livello di agilità e consapevolezza.
Per accedere ai risultati l’indagine globale condotta da IDC:
https://www.sap.com/italy/cmp/dg/crm-it19-geb-bgradardig/index.html
Un’ulteriore indagine IDC è stata condotta per SAP anche su oltre 200 aziende del nostro Paese, rivolta a manager di aziende con fatturato compreso tra 25 e 500 milioni di euro l’anno. I dati raccolti hanno consentito a oltre 140 delle imprese che hanno partecipato all’indagine di misurare gratuitamente il proprio posizionamento tecnologico e organizzativo rispetto alle altre imprese loro pari in Italia, impiegando uno strumento di indagine esclusivo sviluppato da IDC in collaborazione SAP, il Radar PMI.
Gli esiti della nuova indagine verranno inoltre presentati il prossimo 21 Maggio, al Teatro Gerolamo di Milano, durante l’incontro: “Destinazione Impresa Intelligente. La competizione digitale nella media impresa italiana”.
Per partecipare: https://web.cvent.com/event/bb02a034-08c8-49a2-bca4-4f63f7ad51bc/summary
Per ricevere un assessment personalizzato e gratuito: https://events.sap.com/it-sapitalia/it/radar
Digitalic per SAP
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