Coronavirus, aumentano gli acquisti online ma Amazon rallenta le consegne

L’emergenza coronavirus e la conseguente corsa agli acquisti online rallentano le attività di Amazon, che ora si trova a offrire consegne meno rapide del solito e a far fronte all’esaurimento delle scorte di alcuni prodotti, principalmente di articoli per la casa. Lo ha reso noto la compagnia in una nota pubblicata nella versione statunitense del suo sito web.

La filiale italiana di Amazon non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito, ma i rallentamenti riguardano anche il nostro paese. I tempi minimi di attesa per ricevere i prodotti, al momento, sono infatti di tre giorni, mentre la consegna a domicilio della spesa, attraverso il servizio Prime Now attivo solo in alcune grandi città , ha una “disponibilità limitata a causa dell’elevata domanda“.

“Con la diffusione del Covid-19, recentemente abbiamo registrato un aumento delle persone che acquistano online“, si legge nella nota. “Nel breve termine ciò sta influenzando il modo in cui serviamo i nostri clienti. Alcuni marchi e prodotti popolari sono esauriti, in particolare nelle categorie di articoli per la casa, e alcuni tempi di consegna sono più lunghi del solito“.
“Stiamo inoltre lavorando – sottolinea la compagnia – per garantire che nessuno aumenti artificialmente i prezzi dei prodotti di prima necessità durante questa pandemia”, e per questo “abbiamo bloccato o rimosso decine di migliaia di articoli“.

I corrieri si ribellano

Con le normative in atto a evitare l’aumento dell’epidemia molte persone si fanno spedire le merci più disperate direttamente a casa e non è un caso che in questo periodo gli ordini sui principali siti di acquisti online siano cresciuti in maniera esponenziale. A Busto Arsizio è stato ricoverato il primo corriere Amazon contagiato dal coronavirus. Da qui l’appello ai consumatori. “Acquistate solo ciò che vi serve davvero”.

“Molte aziende del trasporto merci hanno adottato comportamenti virtuosi che azzerano il contatto fra i lavoratori e i clienti” – spiega la Filt Cgil – “al contrario altre, non hanno distribuito neppure i dispositivi di sicurezza specifici per questo tipo di lavoro o hanno dato indicazioni generiche al personale”.


Coronavirus, aumentano gli acquisti online ma Amazon rallenta le consegne - Ultima modifica: 2020-03-16T16:27:52+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Festival del Podcasting 2026: dieci anni, il podcast italiano cerca la sua identità

Festival del Podcasting 2026: il 2 e 3 ottobre a Milano, Cascina Triulza, dieci anni…

5 ore ago

Report WatchGuard 2026: igiene informatica, il 64% dei dipendenti delle PMI usa AI non autorizzate

Shadow AI e igiene informatica nelle PMI: il report WatchGuard 2026 su 684 dipendenti rivela…

11 ore ago

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

3 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

3 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

1 settimana ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011