Tecnologie cloud e mobile, installazioni digitali e device d’avanguardia, per uno spazio che fa da ponte tra il passato e il futuro del retail
di Daniela Schicchi
Ancor prima di entrare in un negozio ricevere un avviso su offerte e promozioni? Varcare la soglia di un camerino con un abito da provare e concludere un acquisto, in santa pace, dovendo solo passare in cassa per pagare con una carta di credito o uno smartphone? Avere un consulente che sa già le vostre taglie, che gusti avete o la misura delle vostre scarpe? Tutto questo e molto altro è, finalmente, realtà. Lo ha dichiarato DS Group in occasione della presentazione della sua Boutique Virtuale. Uno spazio ultra tecnologico dove i potenziali clienti possono vivere l’esperienza d’acquisto. All’avanguardia, come spesso è accaduto anche in ambito social, è il caso di Pinko abbigliamento.
“Pietro Negri, fondatore della nota azienda di moda, ha creduto fino in fondo nelle incredibili potenzialità che le nostre piattaforme sono in grado di offrire nei suoi punti vendita e ha sposato il progetto totalmente”, ha dichiarato Romeo Quartiero, Presidente e Ceo di DS Group. Personalizzazione dell’offerta, misurabilità dei risultati, soddisfazione del cliente, omnicanalità e hybrid shopping sarebbero i pilastri principali sui quali si baserebbe la scelta strategica di DS Group e di tutti i partner tecnologici, schierati nel progetto e che vogliono stravolgere, in meglio, il mondo del fashion e la customer experience. “Le opportunità sono tantissime, sta solo alla creatività e alla fantasia mettere a frutto tutta la tecnologia disponibile in questo ambito”, ha affermato Claudia Bonatti, direttore della Divisione Windows di Microsoft Italia, partner che ha fornito il cloud sul quale poggia il sistema della boutique. “Se i nostri smartphone diventeranno più aperti e contattabili, ne siamo certi, i consumatori potranno beneficiare di un’esperienza d’acquisto unica”, ha proseguito Bonatti, che ha concluso: “Dovere, però, delle aziende come Microsoft, è quello di fare formazione per supportare i consumatori nell’utilizzare al meglio tutte le app e le tecnologie disponibili”. Samsung e Sap sono gli altri due alleati della digital boutique. Sono di Samsung, infatti, gli schermi LFD videowall, le soluzioni di digital signage e i tablet; mentre Sap ha fornito quel supporto “invisibile” (soprattutto ai non esperti) in grado di reggere l’intero sistema installato, come ha affermato Zoran Radumilio, Innovation Sales Director di Sap Italia: “Con Sap Mobile Platform, le aziende possono gestire la mobilità su larga scala, basandosi sull’integrazione della migliore tecnologia mobile Sap in un’unica soluzione end to end”. 35 i metri quadrati studiati dal designer Alessandro Luciani per la sede di DS Group che, grazie a Combenia – piattaforma di DS Group per il retail in grado di integrare tutte le tecnologie presenti – saranno in grado di far vivere ai clienti o potenziali tali l’esperienza global del retail del futuro.
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