Google Assistant: ti aiuta a ritrovare il parcheggio auto

Google Assistant ti aiuta a ritrovare dove hai parcheggiato l’auto salvando automaticamente le coordinate in Google Maps, dove apparirà un segnaposto nella posizione in cui hai lasciato l’auto.

Come funziona Google Assistant? 

Bisogna abilitare la geolocalizzazione sul proprio smartphone e attivare su Google Assistant la funziona che memorizza dove hai parcheggiato.

Il servizio registra le coordinate GPS e le salva su Google Maps, contrassegnando la posizione con un segnaposto. Utilizzando la cronologia delle posizioni, la geolocalizzazione è in grado di rilevare automaticamente dove hai parcheggiato l’auto, memorizza la posizione in cui hai fermato la macchina e iniziato a muoverti a piedi.

Tutte queste operazioni le potremmo fare anche manualmente, ma con Assistant è più veloce e intuitivo, anche perché tutto avviene in automatico.

La nuova funzione è in roll out controllato da qualche giorno e impiegherà qualche settimana per essere disponibile per tutti.

Con l’implementazione per “beccare i taxisti truffaldini”,  in fase di sperimentazione in India, e questo nuovo servizio, l’azienda di Mountain View ribadisce chiaramente la volontà di semplificare la vita di tutti i giorni ai propri utenti, fornendo servizi utili e di uso quotidiano. Non trovare più dove abbiamo parcheggiato l’auto accade molto più spesso di quanto si possa immaginare, avere quindi Google Assistant che localizza la posizione automaticamente è effettivamente una grande comodità.

Alzi la mano chi non si è mai trovato meditabondo in cerca della propria auto parcheggiata. Queste sono situazione che possono succedere anche ai più attenti, magari dentro al parcheggio di un grande centro commerciale, oppure in una città sconosciuta nella quale fatichiamo a trovare punti di riferimento.

È da molto tempo che il colosso di Mountain View sta sviluppando questo servizio, al punto, di essere stata di Google Now. In questi ultimi mesi stiamo vedendo di frequente la nascita di nuovi servizi di Google Assistant e di Google maps, gli sviluppatori hanno pensato che questo è il momento giusto anche per rispolverare il servizio trova l’auto parcheggiata.Sicuramente questa nuova implementazione farà sorridere molti, anche perché esistono già delle App che offrono questo aiuto per smemorati.

Ma tutto deve essere visto nell’ottica di quanta importanza l’azienda californiana sta dando al servizio Assistant e Maps.



Google Assistant: ti aiuta a ritrovare il parcheggio auto - Ultima modifica: 2019-06-17T10:24:59+00:00 da Giulia Bezzi

SEO specialist, speaker, docente e autrice di libri per diffondere cultura digitale parlando in stampatello per semplificare concetti complessi e aiutare nella comprensione delle sue materie.

Recent Posts

Dalla SEO alla GEO (Generative Engine Optimization): la trasformazione della visibilità digitale nell’era dell’AI

L’evoluzione che porta dalla SEO alla GEO introduce un modello di ricerca centrato sulle domande,…

3 ore ago

Genesis Mission, Trump lancia il  Manhattan Project dell’AI

Genesis Mission promette di raddoppiare la produttività scientifica americana entro un decennio attraverso l'intelligenza artificiale,…

3 ore ago

SmartFAB vince l’EIT Award 2025 con il Digital Twin umano-centrico

SmartFAB ha vinto l’EIT Innovation Award 2025, la sua soluzione trasforma le fabbriche con un…

4 giorni ago

AI for Humans: la tecnologia umana di BlueIT diretta dagli studi TV RAI

Dagli studi RAI, BlueIT presenta AI for Humans: un viaggio nella parte più umana dell’intelligenza…

4 giorni ago

EIT Innovation Awards 2025: L’Europa celebra l’eccellenza nell’innovazione a Budapest

Gli EIT Innovation Awards 2025 celebrano la comunità degli Innovatori europei, dagli imprenditori alle università,…

4 giorni ago

Smartphone e futuro: 5G, IA e dispositivi pronti per i prossimi anni in promozione

Scopri gli smartphone più avanzati con 5G e IA, pronti per il futuro. Guida alla…

6 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011