Google può spegnere lo smartphone degli adolescenti che lo usano troppo

In arrivo nuove funzioni che aiutano i genitori a gestire i figli che abusano nell’utilizzo del proprio smartphone: ecco le novità di Google Family Link.

Quante volte capita che sia pronta la cena ma i ragazzi di casa continuino incuranti a giocherellare con il loro smartphone?
Non c’è pietanza che tenga: conversazioni su WhatsApp, scroll su Facebook o Instagram, giochini interattivi o video su YouTube spesso hanno la meglio sulle richieste dei genitori.

E se fosse possibile mandare in blocco il telefono, così da ottenere una volta per tutte l’attenzione dell’adolescente disobbediente?
Google lo rende finalmente possibile aggiungendo interessanti feature ad una creatura già esistente: si chiama Family Link, e presto potrà rivelarsi una manna dal cielo per tutti i genitori esasperati dalla tecnologia.

Family Link anche per gli adolescenti

L’applicazione made by Google è stata lanciata lo scorso anno con funzionalità importanti per aiutare i genitori a controllare il flusso di contenuti e a stabilire se fosse o meno adatto alla fruizione da parte dei bambini.
L’applicazione permette di gestire l’installazione delle app sul dispositivo di un minore di 13 anni, ma anche di impostare precisi orari d’utilizzo e monitorare quanto tempo il piccolo passa attaccato allo schermo dello smartphone, oltre i possibili pagamenti effettuati tramite applicazioni e giochi che prevedono acquisti in-app.

Oggi a tutte queste fantastiche opzioni si aggiunge la possibilità di bloccare da remoto lo smartphone incriminato, e di gestire anche i figli con più di 13 anni previo consenso, scongiurando così il rischio di dipendenza da smartphone partendo da una rieducazione digitale.

Quest’ultimo punto potrebbe far storcere un po’ il naso ai genitori che, in caso di consenso negato, non potrebbero far in alcun modo tesoro dei servigi di Google Family Link. In realtà, Google stessa spiega che è importante fornire a monte una consapevolezza nell’utilizzo di tali dispositivi anche ai ragazzi che hanno più di 13 anni, e di presentare questo tipo di dispositivi “come un privilegio e non come un diritto acquisito”, così come brillantemente osservato da TechCrunch.

Quando l’adolescente riesce a percepire questo, sarà più semplice per il genitore chiedere ed ottenere il consenso al parental control, nel nome del bene del minore.
Una volta data l’autorizzazione, il genitore potrà controllare il tipo di applicazioni installate, conoscere il tempo di utilizzo del dispositivo e fare ricorso a tutte le altre funzioni sopra menzionate, oltre a poter bloccare il device in questione a distanza.

Basterà pronunciare allo smartphone Android le parole magiche “Hey Google, blocca lo smartphone di Giulia” e in un arco di 5 minuti il dispositivo risulterà temporaneamente inutilizzabile: tutto il tempo necessario al minore per concludere le sue attività e rivolgere la sua attenzione altrove.
Family Link, infatti, beneficerà dell’integrazione con Google Assistant, così che il compito di eliminare la fonte di distrazione sarà affidato all’assistente digitale.

Una volta data l’autorizzazione, inoltre, se il minore dovesse decidere di disabilitare la funzione lo smartphone sarà bloccato per 24 ore.


Google può spegnere lo smartphone degli adolescenti che lo usano troppo - Ultima modifica: 2018-09-21T16:50:21+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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