Basta una foto per capire la differenza che c’è tra Italia e Germania, anche nel mondo della tecnologia. Non è una questione di talenti, né un tema di “produzione”, la tecnologia in Germania come in Italia viene in gran parte importata, si salva giusto il software. La differenza è nella rilevanza che ha nella politica, nelle strategie.
Basta una foto per raccontarla: la Cancelliera Angela Merkel visita il CeBIT portandosi a braccetto il primo ministro inglese David Cameron. Con loro c’era anche Johanna Wanka, Ministro tedesco della Scuola e della Ricerca.
Il mondo digitale è centrale per la Germania si vede anche dallo sforzo diplomatico che sicuramente è stato fatto per portare una nutrita rappresentativa inglese ad Hannover. C’è un abisso.
Qui in Italia la tecnologia è considerata ben poco, se ne parla un po’ associandola alle start-up, ma dai comportamenti e dalle azioni dell’establishment si capisce che in realtà non gliene importa molto. Nessuno (almeno nei Palazzi) crede che questo Paese si possa risollevare poggiandosi sul digitale.
Non so se in Germania credano nella tecnologia digitale allo stesso modo in cui credono nell’industria automobilistica, ma fanno di tutto perché sembri così.
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