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Internet Explorer, Microsoft lo ritira ufficialmente dal mercato

Il 15 giugno 2022 diventerà una data storica, il browser Internet Explorer di Microsoft viene ufficialmente fatto uscire dal mercato. Un atto dovuto, quello dell’azienda, visto che il browser, dopo anni di grandi fasti, da altrettanti anni era ormai praticamente sparito dai computer degli utenti.

Internet Explorer, dal top al flop

La storia di Internet Explorer è durata ben 27 anni e molti internauti, più adulti, avranno probabilmente iniziato la propria storia col web navigando attraverso questo browser. Un inizio dettato soprattutto dal fatto che in passato il sistema operativo Microsoft Windows era preinstallato sulla stragrande maggioranza dei computer in commercio.

Explorer inizia così la sua avventura nel lontano 1997, riesce a raggiungere il 90% della quota di mercato e poi pian piano inizia a eclissarsi. Prima a causa dell’accusa di abuso di posizione dominante lanciata dall’Unione europea e dal fatto che alcuni Paesi lo sconsigliavano (ad esempio la Germania). Poi per l’arrivo di Mozilla Firefox, di Google Chrome e di Safari soprattutto su mobile (per utenti iPhone) che fanno sì che il browser di casa Microsoft debba gradualmente alzare bandiera bianca e arrendersi.

Col tempo IE, come molti amavano chiamarlo, ha conquistato la “cattiva fama” di browser lento (esistono anche alcuni account ironici su Twitter a proposito di questo), pieno di bug e con grossi problemi di sicurezza. Dal 90% di mercato, Explorer è così rimasto a possederne solo il 2% e solo perché vecchissimi pc riescono a funzionare soltanto con esso.

Cosa accadrà dopo il 15 giugno 2022

Tutto ciò fino alla storica decisione di Microsoft di non supportare più Internet Explorer 11 e di disabilitarlo in modo permanente a partire dal 15 giugno 2022. Il browser continuerà a vivere in parte su Edge, che manterrà la modalità Internet Explorer affinché alcune applicazioni possano continuare a funzionare per gli utenti che le utilizzano. Nemmeno il suo successore, Edge, se la passa troppo bene però. La sua quota attuale di mercato è del 6%, contro il 77% dell’ormai inarrivabile Google Chrome.

La decisione di Microsoft era ormai solo una questione di tempo. Internet Explorer era un browser ormai “morto” da tempo, che non è riuscito a stare al passo con tutti gli altri e che non ha saputo guardare alle esigenze degli utenti. Per chi ha iniziato a “smanettare” sul web con questo browser ci sarà qualche istante di nostalgia. Per tutti gli altri, più giovani, probabilmente non ve ne sarà neppure memoria…

immagine: Pixabay


Internet Explorer, Microsoft lo ritira ufficialmente dal mercato - Ultima modifica: 2022-06-15T07:00:31+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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