Makeup in realtà aumentata: su Youtube i prodotti si potranno provare

Tutti desideriamo provare i prodotti prima di acquistarli. Soprattutto quando si parla del nostro aspetto, avere la possibilità di verificare che un capo di abbigliamento o un elemento per il make-up ci sta bene può essere un fattore determinante nell’acquisto. Ecco perché, a partire da quest’estate, Google consentirà agli utenti di provare il trucco in realtà aumentata su YouTube.

L’idea è di usare l’esperienza come un annuncio interattivo; guardi un vlogger che parla di una marca specifica di cosmetici e una nuova funzione “prova virtuale” ti mostra come potresti stare indossando il prodotto. MAC Cosmetics sarà il primo marchio a lanciare una campagna di AR Beauty.

Trucco in realtà aumentata: l’interattività piace agli utenti

Google intende la nuova funzionalità come un nuovo modo per attirare maggiormente l’attenzione degli utenti rispetto a un annuncio video non interattivo. L’azienda afferma che durante i test ha rilevato che il 30 % delle persone ha attivato l’esperienza AR e ha impiegato in media 80 secondi per provare il rossetto virtuale. Tuttavia, non è chiaro quanta parte di questa attenzione sia dovuta alla novità della tecnologia utilizzata, e quanto sia invece un effetto stabile di questa nuova formula pubblicitaria.

Google non è l’unica azienda tecnologica ad aver provato a utilizzare l’AR per la pubblicità. Sia Facebook che Snapchat hanno sperimentato la funzionalità lo scorso anno e l’azienda di occhiali Warby Parker ha un’app che sovrappone gli occhiali al viso. Tuttavia, YouTube ha il vantaggio di disporre di una grande community di vlogger che si occupano di bellezza e make-up.

La funzione che permetterà di provare il trucco in realtà aumentata è attualmente in alpha e in futuro sarà disponibile attraverso la piattaforma di influencermarketing di YouTube FameBit.

 


Makeup in realtà aumentata: su Youtube i prodotti si potranno provare - Ultima modifica: 2019-06-20T14:35:34+00:00 da Giulia Mandrioli

Giornalista, Blogger, appassionata di digitale e tecnologia. Laureata in lettere moderne

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