Netflix riduce la qualità dello streaming: azione per decongestionare la rete

Netflix ha annunciato che ridurrà il suo bitrate di streaming per i prossimi 30 giorni. Reed Hastings, amministratore delegato Netflix, e il commissario europeo Thierry Breton hanno discusso sulla possibilità di ridurre la definizione dei contenuti in streaming al fine di rendere la rete più fluida nelle ore di punta.

La riduzione complessiva dei bitrate ridurrà il consumo di dati di Netflix di circa il 25%. Una percentuale piuttosto sostanziale in quanto il servizio, in media, utilizza tra 1,9 GB e 2,55 GB all’ora di video HD in streaming.

Netflix afferma che alcuni utenti verificheranno una diminuzione della qualità video ma non sarà così per tutti. E nessun utente dovrebbe accorgersi di una significativa perdita di qualità grazie agli algoritmi di compressione ottimizzati di Netflix. La riduzione del bitrate di Netflix è solo uno dei tanti sacrifici necessari che gli europei dovranno fare per ridurre la congestione della rete man mano che più persone lavorano da casa e si mettono in quarantena. E’ evidente che Netflix andrà a toccare quelli che sono i flussi più utilizzati, intervenendo sul solo 4K difficilmente si riuscirebbe a raggiungere l’obiettivo sperato.

Negli ultimi giorni la rete, soprattutto in Italia, ha mostrato le sue debolezze. TIM, Vodafone ma anche gli altri operatori in molte zone vanno lenti e a singhiozzo. Se la situazione non dovesse migliorare, e se dovessero arrivare anche le lezioni a distanza come richiesto dal ministero della pubblica istruzione, non è da escludere che possano essere effettuate altre riduzioni di banda per i servizi internet non essenziali.

Per ora, solo coloro che usufruiscono del servizio in Europa vedranno una riduzione della qualità dello streaming, e questa situazione indica ciò che potrebbe accadere se la pandemia di coronavirus dovesse peggiorare.


Netflix riduce la qualità dello streaming: azione per decongestionare la rete - Ultima modifica: 2020-03-20T08:00:36+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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