Il sistema di pagamento PayPal sta lavorando allo studio di soluzioni che possano portare i clienti a utilizzare il servizio sempre più frequentemente per le loro transazioni, non soltanto online.
PayPal non ha mai reso esattamente semplici le transazioni effettuate attraverso il proprio servizio, ma finalmente qualcosa sta cambiando, grazie ai nuovi accordi stipulati con Visa e Mastercard siglati all’inizio del 2016.
Lo scorso giovedì, i vertici della società hanno deciso di rendere note le caratteristiche dell’accordo, annunciando ai propri clienti statunitensi che finalmente avranno la possibilità di impostare una modalità fissa di pagamento, basata su carta di credito, carta di debito oppure conto corrente bancario, a partire da questo mese. A partire dal 2017 questo cambiamento avverrà su scala mondiale.
“Vogliamo che i pagamenti vengano semplificati così da renderli possibili in qualsiasi momento e ovunque” ha dichiarato Joanna Lambert, un manager di PayPal specializzata nei prodotti per consumatori.
Questo cambiamento vuole essere il traino per far sì che sia la applicazione che il sito PayPal diventino tra le modalità quotidiane di pagamento. Attualmente, un cliente medio lo utilizza un paio di volte in un mese, l’obiettivo è quello di arrivare ad almeno due a settimana. Gli accordi stipulati con Visa e Mastercard potrebbero semplificare il processo, incoraggiando sempre più persone ad avvalersi di pagamenti via PayPal frequentemente.
L’ubiquità sarà una criticità notevole per PayPal, specialmente da quando è venuto meno l’idillio con eBay. Per la compagnia di San Jose è arrivato il momento di trasformarsi, passando da piattaforma basata prevalentemente su eBay a un servizio ben più ampio. La fama di leader nei pagamenti digitali è ancora in auge, ma servizi come Apple Pay gli daranno del filo da torcere.
Per continuare a godere di un alto posizionamento, la compagnia dovrà lavorare ai pagamenti in-store, uno dei benefit dell’accordo con Visa e Mastercard – e fornire servizi finanziari e funzionalità personalizzate.
Il servizio One Touch è stato semplificato e ora i pagamenti da telefono e on line non richiedono più continui log in. Secondo le stime, 36 milioni di utenti potrebbero utilizzare One Touch entro la fine dell’anno, un numero triplicato se si pensa ai 10 milioni di user di un anno fa.
Numeri rilevanti, ma non ancora adeguati alla media di utenti attivi che si avvalgono di PayPal, circa 188 milioni.
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