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Tutto l’universo conosciuto in una sola immagine (logaritmica)

L’artista Pablo Carlos Budassi ha creato una mappa grafica per vedere l’intero universo in una sola, spettacolare, fotografia.

Ci sono tantissime informazioni disponibili sull’Universo, così tante che è persino difficile capire quanti studiosi vi hanno lavorato.
Al 1946 risale la prima fotografia dello spazio. 70 anni dopo abbiamo immagini di più di 5.500 galassie, grazie al telescopio spaziale Hubble.
L’artista argentino Pablo Carlos Budassi ha creato una mappa grafica che riproduce il cosmo e permette di percorrere 13 miliardi di anni luce in poche migliaia di pixel e con un solo sguardo. Per costruire questa immagine, Budassi ha usato una scala logaritmica, di solito usata negli ambienti scientifici per illustrare entità le cui dimensioni sarebbero troppo grandi per essere rese con una singola scala. Così a ogni step (in questo caso ogni area concentrica, più ci si allontana più diminuisce la luminosità degli oggetti nel nostro cielo) la rappresentazione comprime tutto con un fattore di 10. E a differenza delle mappe realizzate dall’Università di Princeton, usate da Budassi come modello, questa rappresentazione è circolare e mette il Sole al centro di tutto. Utilizzando le foto Nasa, Budassi ha rappresentato i pianeti, la fascia di Kuiper e la nube di Oort, da dove nascono le comete. Poi Alpha centauri (la più vicina a noi) e il braccio di Perseo della Via Lattea, Andromeda e oltre, fino alle galassie più remote e al plasma residuo del Big Bang. Possiamo solo immaginare cosa vedremo tra altri 70 anni.


Tutto l’universo conosciuto in una sola immagine (logaritmica) - Ultima modifica: 2016-03-18T16:49:42+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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