Che per l’assiduo cacciatore di Pokemon Go, l’applicazione di gioco nata anni fa e che ha visto il suo boom nell’estate del 2016, si potessero creare dei problemi lo si era capito fin da subito. E primo fra tutti era Il problema del diritto di proprietà. Poiché chi va a caccia, smartphone alla mano, degli animaletti virtuali, spesso non si fa scrupoli a invadere l’abitazione di un’altra persona pur di raggiungere l’obiettivo.
E prima o poi doveva capitare anche in Italia il caso del cacciatore di Pokemon Go scambiato per un “topo di appartamento”. Diciamo era nell’aria.
Protagonisti i residenti di Cislago, un paese nei pressi di Saronno, che quando hanno visto aggirarsi intorno alle loro abitazioni un individuo armato di cellulare con fare sospetto, scandagliando ogni angolo della zona, hanno subito allertato le Forze dell’Ordine. Il malcapitato si aggirava tra le case con lo smartphone in mano, ed ignaro scattava foto, memorizzava dati e poi passava all’abitazione successiva.
Un ladro pronto a rapinare villette? No, un appassionato di videogame alle prese con la nuova edizione di Pokemon Go!
Quando gli uomini della volante si sono presentati di fronte al presunto criminale, hanno scoperto che si trattava solo di un ragazzo che andava a caccia di Pokemon.
Il ragazzo stava provando a testare l’ultima versione del gioco mobile Pokemon GO che appunto tre anni fa era diventato quasi una mania. Mortificato e spaventato il cacciatore di Pokemon Go ha subito mostrato lo schermo dello smartphone come prova della sua “innocenza”, così le forze dell’ordine hanno fatto rientrare l’allerta rassicurando i residenti dello scampato pericolo.
Nel luglio del 2016 in una cittadina degli Stati Uniti accadde in realtà di peggio. Un’auto sbandando si scontrò con una volante della polizia locale, ferma per pattugliamento. Uno dei tre agenti si avvicinò per sincerarsi delle condizioni del guidatore e dopo aver chiesto “stai bene?” … un ragazzo scese dalla macchina con in mano uno smartphone. Stava giocando a Pokemon GO!
Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…
Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…
Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…
Il 22 aprile BlueIT porta l’AI Accelerator al Castello Visconteo di Pandino per la prima…
Presentato nella mostra Space Dreamers a Milano, l'ASUS ExpertBook Ultra pesa 0,99 kg, monta un…
Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011