Account falsi su Facebook, rimossi 3,2 di profili fake

Gli account falsi su Facebook hanno vita breve. La news arriva direttamente da Menlo Park che ha affermato di aver rimosso dal suo servizio da aprile a settembre 2,2 miliardi di profili fake, fasulli. E sempre a quanto dichiarato quasi tutti gli account finti sono stati rilevati prima che avessero la possibilità di diventare utenti “attivi” quindi non conteggiati nelle cifre degli utenti che l’azienda segnala regolarmente. Facebook stima comunque che circa il 5% dei suoi 2,45 miliardi di account di utenti sia fake.

La società ha inoltre dichiarato di aver rimosso 18,5 milioni di profili con foto di bambini nudi e immagini che riguardavano lo sfruttamento sessuale.

Rimossi anche 11,4 milioni di casi di incitamento all’odio durante lo stesso periodo, rispetto ai 7,5 milioni dei sei mesi precedenti. La società ha affermato che sta iniziando a rimuovere in modo proattivo discorsi riguardanti l’odio, come ad esempio con alcuni contenuti estremisti, lo sfruttamento dei minori e altro materiale.

Non solo. Oltre agli account falsi su Facebook, nel terzo trimestre 2019 sono stati rimossi circa 2,5 milioni di post che incoraggiavano il suicidio e all’autolesionismo. E 845 mila su Instagram, che di recente ha annunciato una stretta sui post con questo genere di contenuti a seguito del suicidio, in Inghilterra, di una 14enne che secondo la sua famiglia prima del tragico gesto aveva visto sull’app post di autolesionismo.
Infine, sono stati eliminati circa 4,4 milioni di contenuti riguardanti la vendita di droga e 2,3 milioni relativi alla vendita di armi; su Instagram, nelle stesse categorie, 1,5 milioni e 58.600 contenuti. “Continueremo a perfezionare i procedimenti che utilizziamo per misurare le nostre azioni e creare un sistema solido per garantire che le metriche fornite siano accurate“, ha sottolineato in una nota il social network.


Account falsi su Facebook, rimossi 3,2 di profili fake - Ultima modifica: 2019-11-15T13:30:31+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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