La divisione di ricerca di Google Alphabet ha stretto un accordo per l’acquisizione di Fabric, una delle tecnologie di Twitter che fornisce un software toolkit per applicazioni mobili, ma non si sa ancora nulla in termini finanziari.
Per quanto riguarda Twitter, l’accordo consente che un altro asset venga lasciato da parte, in un momento in cui la pressione da ogni fronte ne inibisce la crescita. Per Google – che sta assorbendo i dipendenti di Twitter che lavorano per Fabric – l’acquisizione è stata progettata al fine di agevolare il recruiting di sviluppatori per il mobile, elemento chiave per il suo servizio di cloud computing.
“Quando pensiamo a Fabric, lo vediamo come una grande opportunità per unire insieme due piattaforme di sviluppo incredibili” ha detto Jason Titus, vice presidente del Developer Product Group di Google.
Come parte dell’accordo, Google otterrà anche Crashlytics, lo strumento di Twitter che traccia gli errori dei software, ma non si sa ancora quanti dei dipendenti legati a quel servizio verranno arruolati nel nuovo progetto.
Nel mese di maggio dello scorso anno, Google aveva dichiarato di aver avviato l’espansione di Firebase – un software cloud-based per mobile che ha acquisito nel 2014 – verso una piattaforma di sviluppo più ampia, in grado di competere le offerte simili proposte da Facebook Inc. e Fabric di Twitter. Firebase offre ai creatori di applicazioni per il mobile gli strumenti per costruire e monitorare le loro app più facilmente. Si tratta di un servizio fondamentale per Google che è intenta ad attirare gli sviluppatori provenienti da Apple Inc., in un terreno più redditizio, e spingendoli così a creare applicazioni per il web mobile, ambito in cui Google ricava parecchio dalle pubblicità.
La maggior parte dei servizi di Google destinati agli sviluppatori sono gratuiti, sebbene abbiano alcuni livelli di servizio a pagamento. Google è interessata, in particolare, a convertire gli sviluppatori di app per mobile in utenti a pagamento dei propri servizi di cloud.
L’abbandono di Fabric da parte di Twitter è un altro segno dello snellimento del social. I dirigenti di Twitter hanno studiato numerose strategie per sanare la società, ma la crescita – così come le entrate – sono in deciso rallentamento. Nel corso dell’anno scorso era stato avviato un processo – non riuscito – per trovare un acquirente che volesse rilevare l’intera azienda e, secondo alcune voci attendibili, si dice che Google avesse mostrato un interesse, non andato a buon fine, ovviamente.
Quando Twitter nel 2014 ha presentato Fabric, il social aveva evidenziato il suo potenziale in Cina. Alibaba utilizzerebbe Firebase per le applicazioni fuori dalla Cina. E ricordiamo che Google, così come moltissimi servizi ad essa legati, non sono disponibili in Cina.
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