Social Network

Facebook ora paga per avere i tuoi dati, con un’app

Facebook inizierà a pagare le persone per monitorare come usano il telefono, sì Facebook pagherà per avere i vostri dati attraverso una nuova app chiamata Study. Questa funzionalità potrà monitorare quali app sono installate sul telefono di una persona, il tempo trascorso utilizzando tali app, la nazione in cui si trova e i dati aggiuntivi delle app che potrebbero rivelare caratteristiche specifiche sull’utilizzo. Facebook afferma che non vedrà alcun contenuto specifico: messaggi, password e siti web visitati.

Il lancio di Study di Facebook arriva diversi mesi dopo che l’ultima app di ricerca per la tracciabilità degli utenti dell’azienda, Facebook Research, è stata chiusa a causa di una serie di controversie. Come riportato da TechCrunch, l’app è stata commercializzata fra gli adolescenti e su iPhone si basava su un certificato speciale che ha permesso all’applicazione di aggirare l’App Store e ottenere un accesso più approfondito al telefono, che violava le regole di Apple. L’app è stata chiusa a gennaio.

Study di Facebook ti paga per avere i tuoi dati

Il lancio di Study di Facebook è la prova che l’azienda ha ancora bisogno dei dati su come le persone stanno usando i loro telefoni e che ha imparato qualcosa dall’ultima polemica. Lo studio sarà disponibile solo per le persone dai 18 anni in su; sarà disponibile solo su Android, dove un accesso al telefono più approfondito può essere concesso da ciascun utente, e si aprirà con una serie di schermate che descrivono il tipo di dati che l’app raccoglie e come verranno utilizzati.

L’età degli utenti verrà verificata facendo riferimento all’età sul proprio account Facebook; i partecipanti dovranno anche avere un account PayPal per essere pagati e anche PayPal ha un requisito di età superiore ai 18. Facebook afferma che farà riferimento ad altri dati ottenuti durante l’analisi dei dati dall’app, ma i dati dall’app non saranno altrimenti collegati al tuo account o utilizzati per indirizzare gli annunci pubblicitari.

Study verrà lanciata prima negli Stati Uniti e in India, ma non è chiaro quante persone saranno invitate né quante potranno installarla e accedervi.

Facebook non ha chiarito quanto pagherà le persone per usare l’app, ma un post sul blog afferma che “tutti i partecipanti alla ricerca saranno ricompensati”.


Facebook ora paga per avere i tuoi dati, con un’app - Ultima modifica: 2019-06-12T14:31:39+00:00 da Giulia Mandrioli

Giornalista, Blogger, appassionata di digitale e tecnologia. Laureata in lettere moderne

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

3 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

4 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

4 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

4 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011