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Abbonamento Netflix, se condiviso con amici e parenti costerà di più

L’abbonamento Netflix condiviso costerà di più. Una tariffa aggiuntiva in sostanza a chi condivide il proprio account al di fuori del proprio nucleo famigliare. Perché, premessa dovuta, secondo i termini di servizio dello streamer, l’account di un cliente non può essere utilizzato se non all’interno della propria famiglia.

La condivisione illecita dell’account da parte degli abbonati è quindi l’obiettivo dell’azienda di Reed Hastings la quale farà partire dei test, per ora limitati al Cile, Costa Rica e Perù, che consentiranno agli utenti il pagamento di un extra per permettere la condivisione anche fuori dal nucleo famigliare.

Questo significa che Netflix cercherà di porre fine definitivamente a tutti coloro che ad oggi, pur di dividersi l’oneroso costo dell’abbonamento del servizio di streaming, condividono il proprio account con altre persone che non fanno parte veramente della famiglia.

Il gigante Usa dello streaming fino a oggi ha avuto un approccio assai permissivo verso quegli utenti che hanno condiviso le loro password anche con persone che non vivono sotto lo stesso tetto, ma dopo aver constatato un calo delle sue entrate, complice anche un aumento della concorrenza con l’ingresso sul mercato di Disney+, ha deciso di cambiare strategia e iniziare a tastare il terreno in alcuni Paesi.

Abbonamento Netflix i costi aggiuntivi previsti in fase di test

Fonte Pixabay

Come anticipato Per il momento l’azienda ha deciso di cominciare a testare la nuova limitazione solo in Cile, Costa Rica e Perù. Qui, Netflix consentirà agli utenti, abbonati al piano Standard e Premium, di aggiungere, attraverso il pagamento di una tariffa extra, dei “sotto account” per un massimo di due persone non conviventi, e quindi fuori dal nucleo familiare. Ciascuno di questi avrà il suo profilo ed i suoi contenuti consigliati, che potranno anche essere importati da uno dei profili già esistenti, ma soprattutto login e password univoci, al costo di 2.380 CLP (2,67€) in Cile, 2,99 USD (2,73€) in Costa Rica, ed 7,9 PEN (1,92€) in Peru.

Siamo sempre stati elastici nei confronti delle persone che vivono insieme, con funzionalità come “profili separati” e l’aggiunta di più dispositivi in base alle tariffe scelte – afferma Chengyi Long, direttore dell’innovazione di prodotto Netflix– Sebbene siano andati bene, si è creata una certa confusione su quando e come condividere Netflix. Di conseguenza, gli account vengono condivisi in più case, con un impatto sulla nostra capacità di investire in nuovi film o serie televisive per i nostri utenti”.

Va sottolineato che nei paesi in cui partirà il test, gli abbonati alla piattaforma, che condividono l’abbonamento Netflix al  di fuori del nucleo familiare, saranno avvisati delle nuove opzioni. Ma come per altri test precedentemente eseguiti, non c’è la garanzia che esse possano diventare permanente nel servizio.


Abbonamento Netflix, se condiviso con amici e parenti costerà di più - Ultima modifica: 2022-03-26T10:02:10+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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